Nel quartiere dello Spirito Santo, siamo nel centro storico di Cosenza, ad infliggere la ferita sull’argine sinistro del fiume Crati era stata la grave alluvione dello scorso mese di febbraio. La profonda buca è rimasta transennata per sei mesi davanti l’istituto comprensivo, costituendo un pericolo per gli alunni. Soltanto adesso che l’anno scolastico è ripreso si sta finalmente procedendo al ripristino dei luoghi.

L’apprezzamento del dirigente scolastico

«Siamo contenti che i lavori siano finalmente iniziati – ha commentato Massimo Ciglio, dirigente dell’adiacente scuola che ospita i cicli dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado - Rimane secondo me un brutto capitolo della storia del quartiere, perché è dal 13 febbraio che registriamo questo impedimento ad una normale fruizione degli spazi scolastici. Questa buca ha anche costituito fattore di rischio per i bambini. Per cui siamo contenti che i lavori siano stati avviati e speriamo che insieme a questi lavori ne arrivino altri. Anche per le strutture scolastiche che avrebbero bisogno di maggiore cura. Noi per esempio non abbiamo ancora in questo plesso un ascensore funzionante».

Maggiore attenzione al decoro

«In generale – ha aggiunto il preside - il decoro dei luoghi intorno alla scuola, avere un ambiente bello per i bambini significa spingerli ad avere processi di apprendimento più adeguati, più naturali alle loro esigenze di bellezza e di accoglienza. Vorremmo che il Comune non si limitasse soltanto a degli interventi sporadici ma che avesse un piano, che facesse delle politiche scolastiche, che ci informi rispetto alla propria offerta formativa. Perché anche il Comune ha delle responsabilità, degli obblighi relativi all'educazione e alla crescita dei bambini. Questa scuola – ha concluso - rimane aperta fino alle ore 20. C'è la palestra che è aperta al quartiere, c'è adesso un luogo che si chiama posto sicuro dove si svolgono nel pomeriggio dopo le lezioni ordinarie, attività di laboratorio sempre per i bambini. Non vorremmo non essere soli e troppo spesso ci sentiamo soli».

Avviati i lavori di ripristino, nel centro storico di Cosenza, dell'argine del Crati danneggiato dall'alluvione dello scorso febbraio. Il cantiere è adiacente all'istituto comprensivo dello Spirito Santo. Ecco l'intervista al dirigente scolastico

Città trascurata

Serviranno pochi giorni per mettere l’argine in sicurezza. La vicenda, al netto di procedure burocratiche, responsabilità istituzionali e disponibilità economiche, è la cartina tornasole della percezione di un certo immobilismo rispetto alla cura dei quartieri. La città è oggettivamente sporca, trascurata mentre il senso civico dei cittadini è ai minimi storici. Frane, cantieri, transenne restituiscono l’idea di un certo disordine. E senza contenuti, non basta certamente qualche selfie per rimediare.