Il biologo nutrizionista e sleep coach Francesco Garritano: «Vi spiego come prendervi cura del vostro sonno

“Il potere del sonno, trasforma le tue notti in un laboratorio di benessere”. Questo il titolo del libro scritto a quattro mani dal biologo nutrizionista Francesco Garritano e dalla psicologa Nicoletta Carpinelli, entrambi sleep coach. Il volume si apre con la celebre citazione dello scrittore inglese Thomas Dekker “Il sonno è la catena d’oro che tiene insieme salute e corpo”.

Nel mondo 850 milioni di persone soffrono di insonnia: in Italia più della metà della popolazione over cinquanta. Il libro parte da un principio fondamentale: il sonno non è soltanto riposo; mentre dormiamo, l’organismo svolge una serie di processi di rigenerazione fisica, metabolica, cognitiva e di riparazione del DNA danneggiato.

Interessante il filo diretto che lega il cervello all’intestino, non a caso definito un secondo cervello. Il dottor Francesco Garritano spiega: «Il novanta percento della serotonina - precursore  della melatonina, l’ormone da cui dipende il sonno - viene prodotto proprio nell’intestino. Dormire bene contrasta l’infiammazione cronica di basso livello, mantiene in equilibrio gli ormoni della fame, consentendo al nostro organismo di regolare meglio gli zuccheri».

“Il sonno non si compra al supermercato”, si legge nel libro: da qui, l’importanza di prendersene cura, sia in termini di quantità che di qualità. «Durante la notte, si alternano varie fasi del sonno, tutte di eguale importanza; dormire soltanto poco ore, dunque, non è sufficiente ad assicurare un completo processo di rigenerazione -continua il dottor Francesco Garritano -. Mentre dormiamo, una squadra di operai e psicologi lavora insieme: i primi riparano i mattoni biologici, i secondi alleggeriscono la pressione delle emozioni. Se il sonno è scarso, il corpo resta rigido e la mente pesante. Una sola notte di sonno disturbato aumenta nel sangue le sostanze infiammatorie del trenta percento. Dormire male, per esempio, fa salire il livello di cortisolo - considerato l’ormone dello stress - che favorisce poi la formazione di zuccheri nel sangue».

La prolungata mancanza di sonno, come anticipato, causa uno stato di infiammazione silente: aumentano la pressione, la fame nervosa, la glicemia e il metabolismo rallenta. Dunque, come affrontare l’insonnia e imparare a prendersi cura del proprio sonno? Il libro accompagna per mano il lettore, alla (ri)scoperta di uno stile di vita sano ed equilibrato, che comprende alimentazione e buone pratiche quotidiane. 

Il dottor Francesco Garritano ne cita alcune: «È molto importante, al mattino, esporci alla luce naturale che riaccende l’orologio centrale del nostro organismo, e prepara il cervello a programmare la melatonina per la sera successiva. Basti pensare che la luce degli schermi riduce l’ormone del sonno del cinquanta percento. Una flora intestinale in equilibrio, inoltre, produce, come detto, serotonina e Gaba, neurotrasmettitori chiave per il rilassamento necessario a farci addormentare. Quando di sera il cortisolo cala, il corpo passa dalla modalità allarme a quella di riparazione».

Anche quello che mangiamo influenza la qualità del nostro sonno. Il dottor Garritano chiarisce: «La cena è un biglietto da visita che presentiamo alla notte. Ogni pasto è un segnale che comunica al cervello quando è ora di attivarsi, e quando invece è ora di rilassarsi. Se a cena mangiamo carboidrati complessi e zuccheri, l’insulina sale, per gestire l’arrivo del glucosio nel sangue. Dopo il picco insulinico, la glicemia scende e questo causa uno stress metabolico; l’organismo, allora, risponde producendo cortisolo che, a sua volta, stimola il fegato a produrre nuovo glucosio. Sì a legumi, pesce azzurro, cereali integrali, verdure, uova, latte caldo; no ad alcol, cibi grassi, formaggi stagionati, salumi, pomodori e spinaci che contengono istamina, e al cioccolato che è eccitante».

Il libro si conclude con una riflessione della psicologa Nicoletta Carpinelli, che vogliamo condividere con i nostri lettori: “Il sonno è una rinascita quotidiana, nella notte impariamo ad amare di nuovo noi stessi”. Allora, buon sonno e sogni d’oro a tutti!