Il network LaC apre le sue porte al mondo della scuola e conduce una nuova delegazione di studenti alla scoperta del mondo dell’informazione, in tutte le sue forme: dalle news televisive a quelle corrono sul web e sui canali social.

Negli studi della sede centrale di Vibo Valentia, questa volta sono stati accolti circa 40 studenti dell’Istituto tecnico e tecnologico “Ernestino Scalfaro” di Catanzaro che, accompagnati dai docenti Roberta Petrillo, Cinzia Galasso e Luca Vero, hanno avuto l’occasione di toccare con mano quanto teorizzato nelle aule scolastiche degli indirizzi di grafica e comunicazione e di informativa e telecomunicazioni.

«Iniziative di questo tipo ci consentono di vedere applicate tutte le nozioni che abbiamo studiato a scuola. È molto bello per noi poter fare un salto dai banchi direttamente all’area di lavoro» ha detto Francesco Mirarchi, studente della 4a H commentando la visita che l’istituto guidato dal dirigente Vito Sanzo ha promosso nella sede centrale del nostro network.

«Ho notato che c’è veramente un bel team dietro e apparecchiature molto complesse. Per noi è stato davvero molto interessante essere qui oggi» ha aggiunto Sonia Procopio, studentessa della 4a M.

Vi portiamo negli studi e nella redazione della nostra sede centrale di Vibo Valentia dove abbiamo ricevuto una gradita visita

Gli aspetti tecnici e gli ingranaggi della grande macchina dell’informazione, in primo piano, dunque, nel corso di un’intensa mattinata che ha coinvolto tutti i reparti produttivi del network LaC, da regia e messa in onda alla post produzione, dalla redazione web al reparto social, con un focus sulle produzioni televisive e sull’informazione del nostro Tg e delle Breaking news. Un’occasione di confronto, curiosità e crescita per i futuri professionisti della comunicazione anche per la professoressa Roberto Petrillo docente dei laboratori tecnici.

«Ogni giorno insegniamo ai nostri ragazzi ad utilizzare le telecamere e le fotocamere per prepararli a lavorare nel campo dell’editing - ha detto la docente – ma, in questo percorso, solo esperienze come questa ci consentono di analizzare come si applica in concreto ciò che loro stanno studiando. Il valore davvero inestimabile di queste visite, però, è nella possibilità di far comprendere ai nostri ragazzi come anche il nostro territorio offra la possibilità di utilizzare le competenze scolastiche direttamente nella nostra regione, per costruire nel proprio territorio la casa della loro professione futura. Il fatto che esistano realtà come la vostra che, una volta finito proficuamente il loro percorso formativo, potrebbero accogliere queste giovani leve, rappresenta un ulteriore stimolo a prepararsi adeguatamente per poter entrare in una struttura di livello così alto» ha concluso la professoressa Petrillo.