Dalla lotta agli incendi alla modernizzazione delle infrastrutture, dalla riforma del trasporto pubblico locale alle scelte strategiche in campo energetico, fino alla tutela dei lavoratori precari. Sono questi i principali temi affrontati oggi dal Comitato esecutivo della Usr Cisl Calabria, riunito a Lamezia Terme. Ad aprire i lavori è stato il segretario generale della Cisl Calabria, Giuseppe Lavia, che nella sua relazione ha richiamato la necessità di imprimere un'accelerazione alle politiche di sviluppo della regione, con decisioni concrete e tempi certi.

Con riferimento ai gravi incendi che hanno colpito la Calabria in questi giorni, la Cisl Calabria sottolinea come «sia indispensabile rafforzare le attività di prevenzione e il presidio umano del territorio. È necessario aprire il turnover nella forestazione, considerato che le aree maggiormente interessate dai roghi coincidono spesso con quelle in cui il numero dei lavoratori idraulico-forestali è ormai fortemente ridotto. Dal Governo regionale - evidenzia la Cisl -, sono attese parole chiare e decisioni operative che vadano oltre le dichiarazioni di intenti».

Sul fronte delle infrastrutture, il Comitato esecutivo esprime «apprezzamento per l'avvio del dibattito pubblico relativo al progetto della Strada Statale 106 nel tratto Catanzaro-Reggio Calabria, ritenendolo un passaggio importante per il confronto con i territori e per la realizzazione di un'opera strategica per lo sviluppo regionale».

La Cisl Calabria chiede inoltre «l'immediata apertura di un confronto con la Regione sul Piano dei Trasporti e sulla riforma del Trasporto Pubblico Locale, strumenti fondamentali per garantire servizi più efficienti e rispondenti alle esigenze di cittadini e lavoratori».

Nel corso della relazione è stato affrontato anche il tema dello scenario internazionale e delle sue ricadute sui costi dell'energia. Per la Cisl Calabria è «il momento di compiere scelte coraggiose, superando una cultura del "no" che negli anni ha prodotto gravi ritardi e danni allo sviluppo del territorio. In questa prospettiva, il rigassificatore di Gioia Tauro e la realizzazione della piastra del freddo rappresentano opere strategiche che devono essere portate avanti».

Infine, il Comitato esecutivo ha espresso forte preoccupazione per il futuro dei circa 300 lavoratori precari calabresi, ex TIS, impiegati presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito, i cui contratti a tempo determinato sono in scadenza nei prossimi giorni. La Cisl Calabria ribadisce «il proprio no a qualsiasi disparità di trattamento e chiede che vengano garantite prospettive occupazionali certe a questi lavoratori. Su questo punto, la Cisl Calabria rivolge un appello al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e a tutti i rappresentanti istituzionali affinché si individuino in tempi rapidi le soluzioni necessarie a salvaguardare il lavoro e la continuità occupazionale dei circa 300 lavoratori coinvolti».