È bastata la fine della stagione estiva per far calare di nuovo il sipario sui collegamenti diretti tra la fascia jonica reggina e il resto del Paese. Dal 12 settembre scorso, l’Intercity che collegava direttamente la Locride con Roma è stato soppresso, trasformando quella che doveva essere una svolta per i trasporti locali in una parentesi a tempo determinato. Una decisione che ha riacceso il dibattito sul territorio, dove amministratori locali, associazioni e cittadini sono pronti a far sentire la propria voce. A farsi portavoce del malcontento è il sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito, promotore del piano «Gelsomini Link», che chiede a gran voce il ripristino immediato e stabile del convoglio.

«Dal 12 settembre l'Intercity diretto con Roma non c'è più – le sue parole - Era una sperimentazione, ma nei fatti si è trattato solo di un treno estivo. E noi non vogliamo un treno per l'estate, un treno per i turisti o soltanto per chi torna per le vacanze. La Locride non è Gardaland». Il nodo della questione riguarda le garanzie sui servizi essenziali per la popolazione residente. «Vogliamo un treno per noi, per più di 150.000 calabresi che, con un collegamento ampiamente fattibile, nel 2026 vedono ancora negato il proprio diritto alla mobilità. Qui si studia, si lavora, ci si sposta per motivi di salute o per raggiungere la propria famiglia. Chi vive in questo territorio ha esattamente gli stessi diritti di chi vive in qualsiasi altra parte d'Italia».

Il sindaco roccellese punta a costruire una rete unitaria capace di interloquire con le istituzioni superiori e con Trenitalia. «Non si tratta di essere contro, ma di essere 'con': con tutte le istituzioni, le associazioni, le organizzazioni sindacali e datoriali, con i giovani, le donne e gli uomini che qui vivono e qui vogliono continuare a costruire il proprio futuro», prosegue Zito. Le richieste avanzate sono chiare e strutturate su due fronti: da un lato il ripristino della tratta con un miglioramento degli orari e delle fermate per tutto il 2027; dall'altro l'inserimento permanente del collegamento all'interno del Contratto di Servizio Universale per il periodo 2027-2041, così da evitare che la continuità territoriale della Locride continui a dipendere dal calendario delle vacanze.