Una rete internazionale di studiosi per approfondire la figura di Luigi Lilio e il contesto scientifico e culturale nel quale maturò il progetto alla base della riforma del calendario gregoriano. È quella costituita dal Centro Studi Internazionale Luigi Lilio, che ha presentato ufficialmente il proprio Comitato Scientifico e i membri onorari.

Il Comitato riunisce cinque studiosi di diversa formazione e provenienza internazionale, con competenze che spaziano dalla storia della matematica e dell’astronomia alla cultura rinascimentale, dalla storia dei calendari alla didattica della matematica. L’obiettivo è sviluppare un percorso di ricerca interdisciplinare che non si limiti alla biografia di Lilio, ma analizzi anche la circolazione delle conoscenze e il contributo degli studiosi coinvolti, direttamente o indirettamente, nella riforma del calendario.

A presiedere il Comitato Scientifico è Eberhard Knobloch, storico della matematica e delle scienze, membro della Nationale Akademie der Wissenschaften Leopoldina e della Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften. La sua attività comprende la storia e la filosofia delle scienze matematiche, l’astronomia e la tecnologia rinascimentale. Nel 2017 ha ricevuto il Kenneth-O. May Prize, riconoscimento internazionale nel campo della storia della matematica.

Del Comitato fanno inoltre parte Battista Liserre, studioso della letteratura e della cultura italiana del Rinascimento; Michela Malpangotto, directrice de recherche e specialista della storia della matematica e dell’astronomia tra l’antichità e il XVII secolo; Klaus-Dieter Herbst, storico dell’astronomia e del calendario tra XVI e XVIII secolo; e Francisco Guillermo Herrera Armendia, chimico-ingegnere, ricercatore e docente messicano impegnato negli studi sulla matematica, sulla sua didattica e sui rapporti tra matematica e musica.

Accanto al Comitato Scientifico sono stati presentati tre membri onorari: l’avvocato Mario Caruso, professionista del Foro di Crotone ed ex sindaco di Cirò; Angela Maria Zavaglia, dottore di ricerca, presidente del Centro Studi Lilio per la Scienza e l’Astronomia ETS e direttore scientifico del Parco Astronomico “Lilio” di Savelli; e l’architetto Salvatore Costa, studioso di Luigi Lilio e della pavimentazione del Castello di Cirò, analizzata anche nei suoi rapporti con geometria, orientamento, proporzioni e astronomia.

Il Centro intende promuovere congressi, convegni, seminari, giornate di studio, attività formative, progetti di ricerca, pubblicazioni, mostre e iniziative di divulgazione, favorendo la collaborazione tra università, istituti di ricerca, musei, archivi e biblioteche.

Tra gli obiettivi figura anche la progressiva costituzione di un Archivio Storico Luigi Lilio e di una Biblioteca Scientifica Luigi Lilio digitale, oltre alla realizzazione di una futura rivista scientifica annuale. Alla piattaforma web del Centro e al progetto editoriale collabora Officine delle Idee, rappresentata dal direttore Antonio Blandi. Il primo numero della rivista è previsto per marzo 2027.

Il coordinamento delle attività scientifiche, culturali e organizzative è affidato a Silvestro Pietro Parise, promotore da anni della figura di Lilio in Germania e nel mondo, con l’incarico di favorire i rapporti con università, istituti di ricerca e istituzioni culturali.

Il progetto punta inoltre a consolidare una rete di collaborazione tra Italia, Germania, Francia e altri Paesi europei. Nelle prossime settimane è attesa la formalizzazione della collaborazione e del patrocinio istituzionale del Comune di Cirò, mentre sono in preparazione ulteriori accordi scientifici e istituzionali.

Con la nascita del Comitato Scientifico e la nomina dei Membri Onorari, il Centro Studi Internazionale Luigi Lilio avvia una nuova fase del proprio percorso, con l’obiettivo di approfondire, attraverso una prospettiva documentaria e interdisciplinare, il ruolo di Lilio nella storia della misurazione del tempo e della cultura scientifica del Rinascimento.

«La scienza misura il tempo. La cultura ne conserva la memoria».