Il professore Michele Carbone originario Catanzaro ha ricevuto il Premio Szent-Györgyi 2026 per le sue scoperte sul gene BAP1 e sulla predisposizione ereditaria ai tumori. Le congratulazioni del presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo
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Un riconoscimento internazionale per uno scienziato calabrese che ha contribuito a cambiare la comprensione del mesotelioma. Il professor Michele Carbone, originario di Catanzaro e attivo all’University of Hawaii Cancer Center, ha ricevuto il Premio Szent-Györgyi 2026, assegnato dalla National Foundation for Cancer Research (NFCR) per il valore e l’impatto delle sue scoperte nel campo della ricerca oncologica.
Un risultato che porta Catanzaro e la Calabria al centro della scena scientifica internazionale e che è stato accolto con soddisfazione da Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, che ha rivolto allo studioso le proprie congratulazioni.
Le scoperte sul gene BAP1 e la predisposizione al mesotelioma
Il lavoro scientifico di Michele Carbone ha dato un contributo importante alla comprensione delle basi genetiche del mesotelioma, un tumore raro e particolarmente aggressivo. In particolare, le sue ricerche hanno permesso di identificare il ruolo delle mutazioni ereditarie del gene BAP1 nella predisposizione a questa patologia e ad altre forme tumorali.
Questi risultati hanno aperto nuove prospettive per la ricerca e per lo sviluppo di strategie di prevenzione, diagnosi precoce e sorveglianza delle persone a rischio. Un percorso di studi che contribuisce ad ampliare le conoscenze sui meccanismi genetici alla base di alcuni tumori e sulle possibili modalità per individuarli tempestivamente.
Il Premio Szent-Györgyi 2026 consegnato a Washington
Il riconoscimento è stato conferito il 9 ottobre 2026 a Washington, nell’ambito del NFCR Global Summit and Award Ceremonies for Cancer Research & Entrepreneurship.
L’evento riunisce esponenti della comunità scientifica, del settore medico e del mondo imprenditoriale, insieme a pazienti e sostenitori, con l’obiettivo di promuovere la ricerca e rafforzare l’impegno internazionale nella lotta contro il cancro.
Pietro Falbo: «Un orgoglio per Catanzaro e per tutta la Calabria»
Il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, Pietro Falbo, ha sottolineato il significato del riconoscimento, evidenziando il valore scientifico del lavoro di Carbone e il legame con la sua terra d’origine.
«Al professor Michele Carbone desidero rivolgere, con profondo orgoglio e gratitudine, le più sincere congratulazioni per questo prestigioso riconoscimento, che testimonia quanto le sue scoperte rappresentino un contributo di straordinario valore per l’intera umanità», ha dichiarato Falbo.
«Il suo successo rende particolarmente orgogliosa Catanzaro e onora l’intera Calabria. È il risultato di coraggio, talento, rigore, competenza e dedizione messi al servizio di una causa universale: la tutela della vita e della salute delle persone».
Nel suo messaggio, il presidente della Camera di Commercio ha richiamato anche l’importanza di valorizzare le competenze e rafforzare i collegamenti tra il territorio calabrese e le realtà scientifiche internazionali. «La sua storia dimostra che le radici non sono un limite, ma una forza da portare con sé, capace di alimentare un’ambizione che non si esaurisce nel successo personale, ma si traduce in impegno e responsabilità a servizio del progresso scientifico e del bene comune», ha affermato.
A conclusione del messaggio, Falbo ha rivolto allo scienziato i migliori auguri per il prosieguo della sua attività, esprimendo la convinzione che il suo lavoro continuerà a offrire un contributo prezioso alla ricerca oncologica e al bene comune: «Al prof. Michele Carbone rivolgo, dunque, il mio più sentito apprezzamento e i migliori auguri per il prosieguo della sua attività scientifica, nella consapevolezza che il suo lavoro continuerà a offrire un contributo prezioso alla ricerca e al bene dell'umanità».

