Nell’Area Spettacoli dei Laghi di Sibari si è svolta l'ottava edizione della kermesse, tra grandi ospiti, musica d'autore e riconoscimenti alle migliori realtà del Mezzogiorno
Tutti gli articoli di Attualità
PHOTO
Sotto il cielo di Sibari è andata in scena l'ottava edizione del Premio Laghi di Sibari, un appuntamento ormai consolidato che ha celebrato le eccellenze del territorio e del Mezzogiorno in una cornice di forte partecipazione e ripartenza. La manifestazione, promossa dall'Associazione Laghi di Sibari e realizzata dalla società di servizi per lo spettacolo dal vivo Creativa, ha offerto una serata ricca di contenuti, guidata con maestria dalla conduttrice Francesca Russo, con la direzione artistica di Andrea Solano e la responsabilità tecnica di Liborio Salerno. Un evento che ha saputo fondere cultura, spettacolo e valorizzazione del patrimonio umano e professionale legato alla Calabria.
Il valore simbolico dell'evento è emerso con forza nelle parole dei rappresentanti istituzionali e degli organizzatori, considerando anche i complessi eventi meteorologici e l'alluvione che avevano colpito la zona nello scorso febbraio. Il presidente dell'Associazione Laghi di Sibari, Luigi Guaragna, ha sottolineato il percorso intrapreso per garantire la continuità del premio: «Arriviamo all'ottava edizione e quest'anno con tanti sacrifici. Non nego che eravamo tentati, dopo quello che qui è successo il 13 febbraio, ad avere un cartellone più ristretto, ma non potevamo risparmiare questa ottava edizione che comunque dà splendore a questo magico posto, mi auguro rispetto anche alla presenza di tanta gente che questo possa rappresentare una ripartenza, un risveglio, un risorgimento per i Laghi di Sibari». A fare eco alle sue parole è stato il sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, che ha evidenziato il valore del traguardo raggiunto e la risposta del pubblico: «Quest'anno un sapore ancora diverso, particolare direi perché dopo l'alluvione ritrovare centinaia, probabilmente migliaia di persone in quest'arena la dice lunga sul lavoro e sullo sforzo che è stato compiuto per riavvicinarsi gradualmente alla normalità. Un successo di pubblico, credo sarà anche un successo di critica visti gli ospiti e soprattutto visti i premiati di questa edizione che parlano di Calabria, della Calabria migliore, della Calabria delle eccellenze e di qualità». L'importanza dell'iniziativa nel panorama regionale è stata ripresa dall'assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, che ha richiamato la crescita costante della rassegna: «Un grande premio che in questi anni si è consolidato grazie all'intelligente lavoro del Presidente Guaragna e dell'intera associazione nel suo direttivo. Una manifestazione che vede la partecipazione di migliaia di persone, una manifestazione che premia eccellenze calabresi e non solo, come in questo caso nel settore agricolo, per esempio, la signora Alessio Librandi, moglie del compianto Nicodemo Librandi alla guida di un'azienda vitivinicola tra i più importanti della nostra regione e del nostro Paese».
Tra i protagonisti sul palco figurano personalità di altissimo profilo, a partire dal cantautore Federico Zampaglione, riconosciuto come artista straordinario, leader dei Tiromancino, e poeta capace di tradurre in musica emozioni, destini e sentimenti in un’ora di canzoni nella speciale versione acustica. Accanto a lui, il premio è andato al regista Giacomo Triglia, definito talento puro e maestro nel tradurre in linguaggio audiovisivo storie e territori unici del Sud. Per la sezione legata all'imprenditoria e al territorio, il riconoscimento è stato consegnato a Vincenza Alessio Librandi, eccellenza del Sud capace di unire straordinaria capacità d'impresa, senso di appartenenza e un costante impegno nel sociale. La professionalità e la forte personalità dello chef Francesco Mazzei hanno invece celebrato un grande rappresentante della Calabria nel mondo. Una menzione speciale per il volontariato attivo è stata conferita a Flaviano Giannicola, per la costante dedizione e il senso di responsabilità dimostrati al servizio della propria comunità nei momenti di necessità.
I momenti di intrattenimento hanno arricchito la serata grazie alla presenza del comico e rumorista Alberto Caiazza e a circa un'ora di musica intima ed emozionante offerta dai Tiromancino. A margine della manifestazione, Federico Zampaglione ha condiviso con il nostro network il profondo legame emotivo che lo unisce alla regione: «Il concerto in versione acustica è sempre molto intimo e si sente proprio la vibrazione del pubblico perché c'è uno scambio quasi come se fossimo a casa con degli amici quando si suona così in questa veste acustica, quindi molto bello, molto suggestiva anche la location, siamo contenti di aver partecipato a questa edizione del premio. La Calabria è indubbiamente una terra che mi appartiene, nella quale sono cresciuto, che conosco profondamente, ogni tanto mi fa un po' arrabbiare però fa parte comunque della mia vita, fa parte del mio DNA e ci ho passato dei momenti bellissimi, ci ho tanti ricordi. Oggi, quando ho fatto il bagno nel mare, qui, risentivo proprio quel mare avvolgente della Calabria, quel mare in qualche modo scuro con i sassi che vai subito a fondo dove non tocchi più però che ha un abbraccio che è incredibile. Viva la Calabria!».
A coronare una serata di altissimo profilo culturale e artistico è stata una straordinaria cornice di pubblico, con un'autentica marea di presenze che ha affollato la location senza voler perdere l'opportunità di presenziare a un appuntamento di spessore. L'entusiasmo e il calore dimostrati dagli spettatori confermano la bontà di un format capace di coniugare grande intrattenimento, senso d'appartenenza e qualità proposta, lasciando un segnale forte di vitalità e fiducia per tutto il territorio.

