Al Centro d'Eccellenza il convegno di Forza Italia in cui l'assessore regionale ha illustrato fondi e programmi: «I servizi devono andare incontro alle persone, non viceversa»
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Le fragilità sociali, le famiglie in difficoltà, la disabilità, l’inclusione e il contrasto alla povertà. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro “In fondo alle persone”, promosso dal coordinamento cittadino di Forza Italia e ospitato al Centro d’Eccellenza di via Machiavelli, nell’area urbana di Corigliano.
Un confronto che ha riunito istituzioni, professionisti, associazioni e terzo settore con l’obiettivo di fare il punto sulle misure welfare attivate dalla Regione Calabria e sulle criticità ancora presenti nei territori. A chiudere i lavori è stata l’assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface, che ha illustrato numeri, fondi e programmi messi in campo negli ultimi anni. «Le risorse sono tantissime – ha dichiarato – e riguardano il Fondo nazionale per le non autosufficienze, il Fondo per le politiche sociali, il Fondo famiglia e il contrasto alla povertà».
L’assessore ha poi evidenziato un dato significativo per il territorio di Corigliano-Rossano: «Dal 2018 al 2025, solo attraverso il Fondo di contrasto alla povertà, sono arrivati 13 milioni di euro». Non soltanto trasferimenti economici, però. Il cuore dell’intervento di Straface è stato il concetto di welfare di prossimità. «Non devono essere le persone a rincorrere i servizi, ma i servizi ad andare incontro alle persone», ha spiegato, soffermandosi sulle difficoltà vissute da famiglie fragili, anziani, persone con disabilità, donne vittime di violenza e migranti.
Tra i temi affrontati anche quello dell’inclusione sociale e dell’emergenza abitativa. Straface ha annunciato inoltre il trasferimento dell’hub sociale nell’area di Schiavonea, definendolo un passaggio importante per rafforzare la presenza dei servizi sul territorio. Nel suo intervento l’assessore regionale ha richiamato anche alcune delle misure attivate dalla Regione Calabria, come “SuperAbilities”, dedicata allo sport e all’inclusione dei minori vulnerabili e delle persone con disabilità, “Un passo in più” per le donne oncologiche e “Allegramente”, rivolto all’invecchiamento attivo. «La tossicità della malattia non deve trasformarsi in tossicità economica», ha sottolineato parlando del progetto destinato alle donne malate oncologiche.
Tra gli interventi vi è quello del commissario cittadino di Forza Italia, consigliere comunale e provinciale Giuseppe Turano, che ha spiegato le ragioni dell’evento. «La buona politica deve essere attenta soprattutto alle fragilità – ha affermato – perché spesso basta andare un po’ più a fondo per scoprire piaghe sociali enormi che restano invisibili». Turano ha parlato della necessità di creare sinergie tra istituzioni, ambiti territoriali, associazioni e terzo settore, soffermandosi anche sulle criticità presenti nella città di Corigliano-Rossano. «Siamo diventati una realtà multietnica e dobbiamo essere in grado di guidare percorsi di integrazione sociale», ha dichiarato, facendo riferimento soprattutto all’area di Schiavonea e alle problematiche sociali legate alla povertà e alla sicurezza.
A moderare il convegno è stata l’avvocato Raffaella Accroglianò, che ha posto l’attenzione sulla necessità di rendere realmente accessibili le misure sociali. «Spesso i cittadini impazziscono per cercare informazioni e finiscono per abbandonare i percorsi», ha spiegato. Secondo Accroglianò il problema non riguarda soltanto i fondi disponibili, ma anche la capacità delle istituzioni e della rete territoriale di accompagnare concretamente le famiglie.
Dal confronto è emersa infatti la proposta di creare un tavolo permanente territoriale tra istituzioni, professionisti, associazioni e terzo settore per migliorare informazione, assistenza e accesso ai servizi. L’evento ha rappresentato così non solo un momento politico, ma anche un’occasione di ascolto e confronto su temi che toccano quotidianamente centinaia di famiglie del territorio.

