Il bimbo trapiantato a Napoli è morto. Lo rende noto l'avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. Erano sempre più gravi le sue condizioni. Due mesi fa era stato sottoposto al trapianto di un cuore danneggiato.

«Se n'è andato, è finita», ha detto tra le lacrime la mamma del piccolo Domenico uscendo dall'ospedale Monaldi. Patrizia Mercolino ha annunciato di voler creare una fondazione in memoria del figlio.

«Insieme al mio avvocato, a breve daremo notizie su una fondazione che voglio creare in nome di Domenico per non dimenticare», ha detto la mamma del piccolo Domenico dopo la morte del figlio. «Voglio lasciare il segno per mio figlio e questa fondazione lo farà. Lotterò per tenere sempre vivo il ricordo di Domenico».

La signora Mercolino ha rinnovato l'invito a diffidare di chi dovesse chiedere denaro o offerte per conto della famiglia: «Sono truffe, non ascoltate quello che sta uscendo».

Il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, era andato in ospedale per raccogliersi in preghiera al fianco della madre e ha somministrato al piccolo Domenico l'estrema unzione.

«Con profondo dolore l'Azienda Ospedaliera dei Colli comunica che questa mattina, sabato 21 febbraio 2026, il piccolo paziente sottoposto a trapianto in data 23 dicembre 2025 è deceduto a seguito di un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche. La Direzione Strategica, insieme a tutti i professionisti sanitari e non, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con rispetto e commossa partecipazione alla famiglia in questo momento di immenso dolore». Così in una nota l'Azienda ospedaliera dei Colli, di cui fa parte l'ospedale Monaldi.