L'amministratore delegato della società interviene dopo le notizie sull'inchiesta della Procura di Roma per corruzione e rivelazione del segreto d'ufficio: «Massima collaborazione con gli inquirenti e piena tutela del progetto»
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In relazione all’indagine della Procura di Roma per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio nell’ambito del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha commentato: «Abbiamo accolto con sorpresa le notizie riportate dai media sulle indagini per le quali la Società è totalmente estranea. Confermiamo la massima la disponibilità a collaborare con le Autorità inquirenti e prenderemo tutte le misure necessarie a tutela degli interessi aziendali e del progetto».
«La Società – ha dichiarato Ciucci - prosegue nel suo impegno di realizzare il ponte sullo Stretto con massima trasparenza per adempiere alla missione affidatale dal Parlamento e dal Governo conformandosi a tutti i rilievi espressi dalla Corte dei conti nelle sue delibere così come dettagliatamente definito dal DL ‘Commissari’ dell’11 marzo 2026».

