La Calabria si prepara a cinque giorni di mobilitazione degli autotrasportatori. Da domani, venerdì 16 ottobre, e fino a martedì 20 ottobre, è previsto il fermo regionale proclamato da Fedralog Calabria, la Federazione autotrasporti logistica, per denunciare le crescenti difficoltà economiche del comparto. Al centro della protesta il caro carburante, l’aumento dei costi di gestione e tariffe di trasporto ritenute insufficienti a garantire la sostenibilità delle imprese.

Una protesta che punta a coinvolgere l’intero territorio regionale, con una rete di presidi distribuiti nelle cinque province calabresi. Nell’elenco organizzativo diffuso per la mobilitazione figurano diversi punti, dai principali snodi logistici alle uscite autostradali, fino alle aree industriali e agli incroci strategici per il trasporto delle merci.

Autotrasportatori, i presidi provincia per provincia

A Reggio Calabria due i punti indicati nella provincia. Il primo è il porto di Gioia Tauro, snodo fondamentale per la movimentazione delle merci. Il secondo presidio è previsto a Grotteria Mare, in corrispondenza dello svincolo della strada statale 682 Jonio-Tirreno. Previsto anche un presidio sulla statale 106 all’altezza di Bovalino ma non organizzato da Fedralog.

A Vibo Valentia sono due le postazioni autorizzate: i due svincoli autostradali di San Onofrio e di Pizzo.

Catanzaro è una delle province con il maggior numero di postazioni. La mobilitazione interesserà la statale 280 con i presidi nell’area dell’aeroporto di Lamezia Terme, in corrispondenza dello svincolo di Marcellinara e di Vena di Maida. Sull’autostrada A2 sarà coinvolto lo svincolo autostradale di Falerna e l’area industriale di Caraffa.

A Crotone un punto di presidio è segnalato in località Passovecchio, ma non organizzato da Fedralog.

A Cosenza i punti indicati sono l’uscita autostradale Firmo-Sibari, l’area di ritrovo è all’hotel Sybaris. Lungo la statale 18 si prevedono presidi a  Santa Maria del Cedro-Tortora, alla rotonda di San Lucido e a Guardia Piemontese. Altri presidi a Montalto Uffugo-Cosenza Nord-Rende: previsti circa cinquanta camion.