Il blocco dell’autotrasporto continua a mettere sotto pressione la rete distributiva, soprattutto nel Sud Italia. In Puglia, Calabria e Campania la circolazione delle merci resta fortemente compromessa, con conseguenze sulle consegne ai supermercati, sulla disponibilità dei prodotti sugli scaffali e sulla conservazione degli alimenti deperibili.

A lanciare l’allarme è Federdistribuzione, che prende atto «con favore» del tavolo di ieri tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e le associazioni dell'autotrasporto, dal quale è emersa una prima serie di soluzioni per affrontare le difficoltà del settore. La situazione, tuttavia, rimane critica in diverse aree del Mezzogiorno, dove il blocco della circolazione delle merci non solo prosegue, ma in molti territori risulta in ulteriore peggioramento.

Supermercati in difficoltà: merci ferme e prodotti deperibili a rischio

Secondo Federdistribuzione, le ripercussioni sulle consegne sono pesanti. In numerosi casi, le merci rimangono bloccate nei centri distributivi e non riescono a raggiungere i punti vendita, determinando carenze sempre più diffuse di prodotti sugli scaffali.

Particolarmente delicata è la situazione dei prodotti deperibili, molti dei quali rischiano di diventare inutilizzabili a causa dei ritardi nella distribuzione. Un problema che si traduce non soltanto in un danno economico per le imprese, ma anche in un crescente spreco alimentare.

L'associazione evidenzia inoltre il rischio che il protrarsi della situazione possa costringere numerosi esercizi commerciali a sospendere le proprie attività, con conseguenze anche per i lavoratori coinvolti.

Federdistribuzione: «Sono a rischio servizi essenziali»

A sottolineare la gravità del quadro è Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, che chiede di superare rapidamente i blocchi alla circolazione delle merci, pur riconoscendo le difficoltà che sta affrontando il comparto dell'autotrasporto.

«Ci troviamo di fronte a una situazione che non può continuare. Sono a rischio servizi essenziali per cittadini, famiglie e imprese - dichiara Carlo Alberto Buttarelli - Pur nel pieno rispetto delle ragioni della protesta e delle difficoltà che il settore dell'autotrasporto sta affrontando, è indispensabile che vengano rimossi quei blocchi che, agendo al di fuori delle regole, impediscono la libera circolazione delle merci e compromettono il regolare funzionamento della rete distributiva. L'auspicio è che prevalga il senso di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti e che l'intervento delle istituzioni preposte crei rapidamente le condizioni per il ripristino di condizioni di legalità e di piena operatività della rete logistica, evitando ulteriori danni economici e sociali».

La richiesta di Federdistribuzione è quindi quella di un intervento rapido per ripristinare la piena operatività della rete logistica, garantendo la libera circolazione delle merci e limitando ulteriori conseguenze per imprese, consumatori e lavoratori.

Il protrarsi delle interruzioni rischia infatti di aggravare le difficoltà dei supermercati, compromettere la disponibilità di beni alimentari e aumentare le perdite legate ai prodotti freschi. Per l'associazione, è necessario che il confronto tra istituzioni e rappresentanti dell'autotrasporto produca risultati concreti in tempi brevi, affinché le criticità che interessano soprattutto Puglia, Calabria e Campania non si traducano in ulteriori disagi per cittadini e famiglie.