Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria ha confermato la piena legittimità del nuovo assetto organizzativo dell’Avvocatura dell’ATERP Calabria, respingendo integralmente il ricorso presentato contro il regolamento adottato dall’Azienda.

La sentenza n. 1155 del 15 giugno 2026 rappresenta un pronunciamento di particolare rilievo non solo per l’ente regionale, ma anche per tutte le amministrazioni pubbliche chiamate a riorganizzare le proprie strutture nel rispetto della normativa vigente.

Il TAR ha infatti riconosciuto la correttezza dell’azione amministrativa dell’ATERP, stabilendo che il nuovo regolamento è pienamente conforme alla legge e non viola né elude precedenti decisioni della giustizia amministrativa.

Uno dei punti centrali della sentenza riguarda la possibilità per l’Azienda di assegnare all’Avvocatura personale già in servizio presso altri settori, purché in possesso dei requisiti previsti dalla normativa per l’esercizio della professione forense. Secondo il Tribunale, tale scelta rientra pienamente nell’autonomia organizzativa dell’ente e non esiste alcun divieto, né espresso né implicito, che impedisca una simile soluzione.

Si tratta di un passaggio particolarmente significativo perché riconosce alle pubbliche amministrazioni un ampio margine di discrezionalità nell’organizzazione delle proprie strutture interne, soprattutto quando occorre far fronte a pensionamenti, nuove esigenze operative o alla necessità di garantire la continuità dell’attività amministrativa.

Il TAR sottolinea inoltre che il regolamento dell’ATERP non disciplina le modalità di assunzione del personale, come contestato dai ricorrenti, ma si limita a definire l’organizzazione interna dell’Avvocatura, nel pieno rispetto del quadro normativo vigente e dell’autonomia professionale degli avvocati pubblici.

La sentenza affronta anche il tema dei compensi professionali, confermando la piena legittimità delle disposizioni regolamentari adottate dall’Azienda. Secondo i giudici amministrativi, l’ATERP ha esercitato poteri espressamente attribuiti dalla legge e le scelte compiute non presentano profili di illegittimità, incompatibilità normativa, illogicità o irragionevolezza.

Il pronunciamento assume un valore che va oltre il singolo contenzioso. Il TAR ribadisce infatti un principio destinato ad assumere rilievo anche per altre amministrazioni pubbliche: l’autonomia organizzativa degli enti può essere esercitata per rendere più efficiente la macchina amministrativa, purché nel rispetto della legge e delle garanzie previste per il personale.

Per l’ATERP Calabria la decisione rappresenta dunque un’importante conferma della correttezza delle scelte adottate nella riorganizzazione dell’Avvocatura e rafforza l’impianto del nuovo regolamento, riconoscendone la piena conformità ai principi dell’ordinamento. Una sentenza che, per i principi affermati, è destinata a costituire un precedente significativo nell’interpretazione dei poteri organizzativi delle amministrazioni pubbliche e nella disciplina delle Avvocature interne degli enti.