Il sindaco metropolitano al Centro di Coordinamento d'Ambito insieme ai rappresentanti della Regione e agli amministratori locali. Al centro del confronto la viabilità, la sicurezza di torrenti e valloni e il ripristino delle infrastrutture. Nastasi: «Un canale permanente di dialogo tra istituzioni»
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Dalla prima gestione dell'emergenza alla ricognizione dei danni e alla programmazione degli interventi necessari per ripristinare la sicurezza del territorio. A Melito Porto Salvo, duramente colpita dal nubifragio di venerdì notte, questa mattina si è tenuto un vertice istituzionale presso il Centro di Coordinamento d'Ambito, insediato al Polifunzionale, per definire le priorità operative e coordinare le risorse da destinare alle zone devastate dal maltempo.
All'incontro, convocato alla presenza del sindaco Tito Nastasi, dei componenti della Giunta e del Consiglio comunale, ha partecipato il sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro, accompagnato dalla Polizia Metropolitana, dal dirigente del settore Viabilità Lorenzo Benestare e dai consiglieri metropolitani Pierpaolo Zavettieri e Giovanni Verduci, sindaci – tra l’altro – dei comuni di Roghudi e Motta San Giovanni.
Per la Regione Calabria sono intervenuti i consiglieri Daniela Iiriti, Giuseppe Mattiani e Giuseppe Ranuccio, insieme al dirigente del Dipartimento regionale per la Difesa del Suolo, Salvatore Siviglia. Una presenza istituzionale che, secondo quanto riferito dall'amministrazione comunale, ha consentito di avviare un confronto sulle criticità emerse nelle ultime ore e sulle azioni da mettere in campo per superare la fase più delicata dell'emergenza.
Il tavolo ha avviato una prima ricognizione dei danni e l'individuazione degli interventi prioritari, con particolare attenzione alla viabilità, alle infrastrutture e alla sicurezza idrogeologica. Strade compromesse, torrenti, valloni e aste fluviali che necessitano di operazioni di pulizia e scolmo rientrano tra le situazioni da affrontare, mentre ulteriori verifiche riguarderanno i servizi a rete, gli edifici scolastici e le strutture sportive.
Dal confronto è emersa, secondo il Comune, la disponibilità delle istituzioni a mettere a disposizione mezzi, personale e risorse finanziarie, proseguendo il lavoro già avviato nella giornata di sabato, quando a Melito era intervenuto anche il dirigente generale della Protezione Civile regionale, Domenico Costarella.
Il vertice arriva all'indomani di una delle giornate più difficili vissute dall'Area Grecanica negli ultimi mesi. Il nubifragio ha provocato allagamenti, cedimenti stradali, danni alle infrastrutture e l'invasione di acqua e fango nel Pronto Soccorso dell'ospedale Tiberio Evoli, tornato operativo nel pomeriggio di sabato dopo un lungo intervento di pulizia. Restano da quantificare le conseguenze complessive dell'evento, che ha interessato il centro urbano, le frazioni e numerosi collegamenti con l'entroterra.
«Ringrazio tutte le autorità intervenute per la vicinanza operativa dimostrata», ha dichiarato il sindaco Tito Nastasi. «Oggi viene stabilito un canale aperto e permanente di dialogo tra istituzioni, fondamentale per far sì che ogni aiuto necessario arrivi tempestivamente a destinazione».
Il primo cittadino ha quindi rivolto un ringraziamento a quanti, ormai da oltre trentasei ore, sono impegnati nelle operazioni di soccorso e ripristino: «Un grazie davvero di cuore a quanti sono impegnati ormai da 36 ore nella gestione di questa ennesima emergenza», citando OVPCM, Polizia Locale, forze dell'ordine, Guardie Ambientali d'Italia, Misericordia, Calabria Verde, volontari, imprese e cittadini.

