Nel corso del piano di azione Focus ‘ndrangheta sono stati identificati 371 cittadini e fermati 214 veicoli, con un sequestro di cocaina e una segnalazione per tre minorenni impiegati in un locale
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Un’imponente operazione interforze inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale “Focus ’Ndrangheta” ha interessato nelle scorse ore la città di Cirò Marina, confermando la strategia di controllo del territorio finalizzata al contrasto delle illegalità e alla tutela della sicurezza pubblica.
L’attività è stata predisposta con ordinanza del questore della provincia di Crotone Renato Panvino, sulla base delle decisioni assunte nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Crotone Franca Ferraro. Alle operazioni hanno preso parte personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, impegnati in una serie di controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie cittadine.
Come evidenziato nella nota ufficiale, l’intervento rientra in un più ampio programma di prevenzione e repressione dei reati, attraverso «mirati servizi di vigilanza volti a garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti», con l’obiettivo di contrastare le irregolarità amministrative e tutelare gli operatori economici che rispettano le regole.
Tra i controlli effettuati, particolare attenzione è stata riservata a un’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Gli operatori della Divisione Polizia Amministrativa hanno accertato la presenza di sette dipendenti, tra cui tre minorenni, circostanza che comporterà una segnalazione all’Ispettorato del Lavoro per le verifiche e gli eventuali provvedimenti di competenza.
Nel medesimo esercizio commerciale, il personale della Capitaneria di Porto ha contestato al titolare una violazione delle procedure di autocontrollo Haccp, elevando una sanzione amministrativa di 2.000 euro.
Controlli mirati hanno interessato anche il settore commerciale e dell’autoriparazione. Gli agenti della Polizia Stradale hanno effettuato verifiche in tre diverse attività. In un esercizio dedicato alla vendita online di veicoli è emersa un’irregolarità relativa alla Scia, risultata non conforme, con una sanzione amministrativa pari a 5.164,33 euro. Ulteriori accertamenti hanno riguardato due attività di meccatronica, per le quali è stata acquisita la documentazione necessaria a verificare l’eventuale esercizio abusivo dell’attività.
Parallelamente, i servizi di controllo su strada effettuati da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno consentito di monitorare il territorio attraverso numerosi posti di controllo. Durante una delle verifiche, i finanzieri hanno contestato una violazione del Codice della strada per l’utilizzo di dispositivi mobili alla guida, procedendo anche alla sospensione della patente.
Nel corso della stessa giornata, gli agenti delle Volanti hanno inoltre segnalato al prefetto un uomo per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata all’uso personale, sequestrando 0,75 grammi di cocaina.
La nota sottolinea inoltre l’intensa attività di controllo svolta sul territorio. Le Volanti hanno identificato 311 persone, delle quali 86 risultate positive in banca dati, e controllato 174 veicoli.
Nel complesso, l’operazione ha prodotto risultati significativi:
- 371 persone identificate, di cui 92 con precedenti;
- 214 veicoli controllati;
- 19 posti di controllo effettuati;
- 6 attività commerciali ispezionate;
- 2 sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 7.000 euro;
- 1 sanzione al Codice della strada.
L’attività, si legge ancora nella comunicazione ufficiale, si inserisce in «un più ampio piano di controllo del territorio» finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati e alla tutela della legalità economica. Un’azione che punta a garantire «la sicurezza dei cittadini» e a sostenere le imprese che operano nel rispetto delle norme.
L’esito dei controlli conferma, infine, «l’efficacia del coordinamento tra le diverse Forze di Polizia» e ribadisce «l’impegno costante delle Istituzioni nel presidio della legalità a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio», rafforzando la presenza dello Stato in un’area considerata strategica nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità.

