Un'officina meccatronica abusiva è stata chiusa, un imprenditore del settore ricettivo è stato denunciato e sono state elevate sanzioni amministrative per circa 7.500 euro nell'ambito di un'operazione interforze condotta a Isola di Capo Rizzuto nell'ambito del piano nazionale e transnazionale "Focus 'Ndrangheta".

L'attività, disposta con ordinanza del questore di Crotone Renato Panvino, in attuazione delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro, ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia locale in una serie di controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

Nel corso delle verifiche, la Divisione Polizia amministrativa ha controllato un'azienda agricola con annessa struttura ricettiva risultata non operativa. Sul posto è intervenuta anche la Polizia locale per gli accertamenti di natura edilizia, acquisendo la documentazione necessaria per verificare eventuali irregolarità.

Un secondo controllo ha riguardato un'attività di somministrazione di alimenti e bevande con struttura ricettiva. Il titolare è stato denunciato all'autorità giudiziaria per avere omesso la registrazione delle generalità degli ospiti sulla piattaforma telematica prevista dalla normativa. La Capitaneria di Porto ha inoltre contestato una violazione relativa alla mancata tracciabilità dei prodotti ittici, elevando una sanzione di 2.000 euro e sequestrando 5,5 chilogrammi di pesce.

La Polizia stradale ha ispezionato tre attività commerciali, accertando l'esercizio abusivo di un'officina di meccatronica. Per il titolare è scattata la chiusura dell'attività, una sanzione amministrativa di 5.164,33 euro e il sequestro delle attrezzature presenti nei locali. Durante i controlli è stato inoltre sanzionato il conducente di un veicolo per uso improprio della targa prova. La Guardia di finanza ha contestato anche una violazione al Codice della strada per mancata revisione di un veicolo, disponendone la sospensione dalla circolazione.

Complessivamente l'operazione ha portato all'identificazione di 557 persone, di cui 113 con precedenti di polizia, al controllo di 327 veicoli, all'istituzione di 22 posti di controllo, alla verifica di otto attività commerciali e di 12 persone sottoposte a misure limitative della libertà personale. Sono state elevate tre sanzioni amministrative, effettuati due sequestri e contestata una violazione al Codice della strada.