Prosegue anche oggi la protesta sulla SS 106 Jonica a Davoli Marina . Dopo il blocco scattato ieri all'alba in viale Cassiodoro, agricoltori, allevatori e autotrasportatori hanno trascorso tutta la notte in presidio permanente, con trattori di traverso all'ingresso del paese creando disagi alla circolazione ma mandando un chiaro messaggio alle istituzioni.
«Il problema non è solo della Calabria o della Sicilia o della Basilicata. Il problema è di tutti, Francia, Spagna, Puglia, Sicilia stanno facendo il bordello - sottolinea Franco Bleve , tra i promotori del presidio, imprenditore nel settore del gpl -. Noi, se non abbiamo delle risposte non ci fermeremo e stasera, qui, bruciamo le tessere elettorali. Perché così non si va più avanti, ci hanno messo con le spalle al muro. E noi abbiamo sbagliato quando l'Agip ha fissato il prezzo del gasolio a 2 euro e 19, perché in quel momento la popolazione doveva protestare e dire: no, noi il gasolio non lo facciamo. Invece, come una massa di pecoroni, perché siamo pecoroni noi, abbiamo abbassato la testa e ci siamo messi in fila per ore. Ecco, allora, se stasera la cittadinanza vuole partecipare, anche se non penso che parteciperanno tutti, venite qui in piazza e bruciamo le tessere elettorali».

Il blocco, promosso dal Movimento Popolare Nazionale insieme a Popolo di Calabria, MTA, Associazione Tutela Agricoltori, Gruppo Agricoli del Crotonese e Comitati Riuniti Agricoli, è un ulteriore contro il caro gasolio, l'aumento dei costi di produzione e la differenza tra i prezzi pagati agli agricoltori e quelli al supermercato.

Traffico ancora in tilt questa mattina dunque sullo snodo cruciale per la zona ionica soveratese. L'unica alternativa resta una strada stretta a senso unico, impraticabile per tir, pullman e furgoni. La viabilità scorre a rilento, garantito solo il passaggio dei mezzi di soccorso. Dunque non è bastata la presenza nelle scorse ore di alcuni sindaci de comprensorio e dell'assessore regionale Calabrese per rasserenare gli animi, la mobilitazione non si ferma. Il sindaco di Soverato che ha sospeso per la giornata odierna le attività didattiche per le scuole medie e superiori, firmerà a breve un'ordinanza per sospendere anche il mercato del venerdì e resta un punto interrogativo sulla notte bianca in programma nella città ionica per sabato 3 ottobre. «Loro secondo me non possono fare molto e non so quanto si interesseranno al problema - conclude Bleve -. Stanotte noi andremo avanti , venerdì sarà sospeso il mercatino di Soverato, e stiamo vedendo come fare per la notte bianca in programma sabato 3 ottobre sempre a Soverato, abbiamo intenzione di bloccare anche quella».

Proseguono in Calabria le manifestazioni di agricoltori e autotrasportatori contro il caro carburante. A Davoli, nel Soveratese, SS 106 bloccata e traffico in tilt dalle prime ore mdi questa mattina.