Gioia Tauro, Uil: «Rendere operativa la Zona economica speciale»

Il segretario Santo Biondo: «Sia l'obiettivo prioritario del Governo e dell'amministrazione regionale»

18 febbraio 2019
10:35

«Rendere concretamente operativa la Zona economica speciale in Calabria deve essere l'obiettivo prioritario del governo Conte e dell'amministrazione regionale che deve essere in grado di dimostrare ai calabresi di non essere finita in un angolo, schiacciata dal peso di inchieste giudiziarie e dall'incombente scadenza elettorale». Lo dichiara Santo Biondo, segretario generale della Uil calabrese.
«La pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto "Semplificazioni" - spiega - ha dato il via libera operativo alle Zone economiche speciali. L'articolo 3 del decreto, in particolare, sbocca le modalità delle semplificazioni autorizzative per le Zes e per le Zone Logistiche Semplificate. Per la Calabria e, in particolare per Gioia Tauro, questa - continua il segretario della Uil - potrebbe essere un'ottima notizia. Una novità che si inserisce in un periodo particolarmente difficile per il territorio calabrese e, nella fattispecie, per quello della Piana di Gioia Tauro, stretto fra la crisi produttiva ed occupazionale del porto gioiese ed il dramma dei braccianti di San Ferdinando. Ciò che il territorio, di certo, non potrebbe tollerare - sottolinea - sarebbe la consueta lentezza nell'applicazione di questa norma che va a beneficio di quelle aziende che vorrebbero investire sull'aera industriale gioiese e, naturalmente, anche nei confronti degli attuali operatori e delle maestranze operative all'interno dello scalo portuale della Piana di Gioia Tauro»

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