A decretarlo il gip del Tribunale di Crotone che ha accolto la richiesta presentatadal procuratore Domenico Guarascio e dalla sua sostituta. Coinvolto anche l’ex vicepresidente della provincia Fabio Manica
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Scatta il giudizio immediato per cinque dei venti indagati coinvolti nell’inchiesta “Teorema” della Procura di Crotone, che ipotizza l’esistenza di un’associazione a delinquere attiva tra il 2022 e il 2025 e finalizzata a pilotare, attraverso un presunto sistema di tangenti, gli appalti della Provincia e dei Comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cirò Marina. Lo ha decretato la gip del Tribunale di Crotone, Assunta Palumbo che ha accolto la richiesta presentata il 3 luglio dal procuratore Domenico Guarascio e dalla sua sostituta Rosaria Multari, ritenendo sussistente «l’evidenza della prova».
A processo andranno Fabio Manica, ex vicepresidente della Provincia ed ex consigliere comunale di Crotone; Giacomo Combariati, imprenditore; Luca Bisceglia e la moglie Rosaria Luchetta e Francesco Manica, avvocato e fratello di Fabio.
Il processo prenderà il via il 14 ottobre davanti al Tribunale di Crotone. Gli imputati avranno ora quindici giorni di tempo per scegliere se chiedere il rito abbreviato oppure definire il procedimento con il patteggiamento.


