Lo scontro stamane sulla Jonio-Tirreno tra un'automobile e un camion. Sotto shock il sindaco Luca Ritorto e il mondo della scuola per la perdita delle due piccole. Grave la madre delle bimbe
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La notizia è arrivata come una mazzata in pieno petto, di quelle che lasciano senza fiato, che fanno sperare fino all’ultimo che si tratti di un errore, di uno scambio di persona, di un incubo dal quale ci si possa risvegliare. E invece è tutto maledettamente vero. Gioiosa Jonica si è risvegliata oggi sconvolta da una tragedia immane, consumatasi alle prime luci del mattino lungo la strada di grande comunicazione Jonio-Tirreno, a pochi chilometri da Rosarno.
Nel terribile scontro tra la vettura della famiglia residente nella borgata di Prisdarello e un pesante autocarro hanno perso la vita un uomo e le sue due figlie. Si tratta di Vincenzo Loccisano, di 53 anni, delle figlie Maria Sophie (13 anni) e Grace Fatima (8 anni). Un urto violento, improvviso, che purtroppo non ha lasciato scampo ai tre, deceduti all'interno dell'abitacolo deformato dalle lamiere. Unica sopravvissuta alla carambola letale è la madre, Morena Femia, soccorsa in condizioni disperate dai sanitari del 118 ed estratta a fatica dai Vigili del Fuoco: la donna si trova ricoverata in codice rosso mentre i medici stanno facendo di tutto in queste ore per salvarle la vita.
Sul posto, oltre ai mezzi di soccorso, sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale per gestire la viabilità, rimasta completamente bloccata per ore in entrambe le direzioni. Toccherà agli agenti ricostruire con esattezza gli ultimi istanti prima dell'impatto ed evidenziare le responsabilità del sinistro. Con il passare delle ore la notizia ha fatto il giro del popoloso centro della Locride, tra l'incredulità e il silenzio della gente. Particolarmente pesante l'atmosfera nelle comunità scolastiche frequentate dalle due bambine, la scuola media e quella elementare, dove insegnanti e compagni di classe si sono ritrovati improvvisamente di fronte a un vuoto incolmabile.
Commosso il primo cittadino Luca Ritorto, che ha interpretato il sentimento di tristezza e disperazione della sua gente: «È un momento di dolore incalcolabile per tutti noi – ha dichiarato, contattato telefonicamente, Non esistono parole capaci di recare conforto di fronte a una devastazione simile. Tutta la città si stringe attorno ai familiari in questo momento triste e resta nella speranza e nella preghiera per la sorte della mamma». Nelle prossime ore l'amministrazione comunale formalizzerà le decisioni sul lutto cittadino, mentre l'intera comunità continua a sperare nell'unico miracolo possibile in questa giornata segnata da una tragedia immane.


