Michele Bianco e Ida Frassetti sarebbero fuori pericolo. I medici dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, dove i due trentenni sono stati sottoposti a delicati interventi chirurgici, hanno sciolto la prognosi.

Le loro condizioni restano monitorate, ma non sarebbero più in pericolo di vita. Bianco e Frassetti erano stati trasferiti d’urgenza nell’ospedale cosentino dopo il grave episodio avvenuto intorno alle quattro del mattino davanti al portone dell’abitazione dei genitori dell’uomo, a Mongrassano.

La lite e gli spari contro la donna

Secondo la ricostruzione sulla quale lavorano gli investigatori, tra i due sarebbe scoppiata una lite. Nel corso della discussione Bianco avrebbe aggredito fisicamente la compagna, con la quale i rapporti sarebbero stati da tempo difficili.

Frassetti avrebbe quindi cercato di allontanarsi. Proprio mentre lasciava il luogo dell’aggressione, Bianco avrebbe esploso alcuni colpi di pistola, raggiungendola alle spalle e al collo.

Subito dopo il trentenne avrebbe rivolto l’arma contro se stesso, posizionandola sotto il mento e premendo il grilletto. Le urla avrebbero richiamato i familiari, accorsi per prestare i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dei sanitari.

La dinamica resta al vaglio della Procura e dovrà essere verificata attraverso le testimonianze, i rilievi eseguiti sul posto e gli ulteriori accertamenti sull’arma utilizzata.

Il movente ancora da chiarire

Uno dei principali punti dell’inchiesta riguarda la causa che avrebbe scatenato la lite. Le prime informazioni avevano collegato la discussione all’organizzazione del compleanno del figlio della coppia.

Questa ricostruzione, tuttavia, non è ancora confermata. Secondo altre fonti, i festeggiamenti si sarebbero già svolti prima dell’accaduto. Gli inquirenti stanno quindi valutando se il movente debba essere ricercato nelle difficoltà che da tempo avrebbero caratterizzato il rapporto tra i due.

La coppia aveva vissuto a Mongrassano, per poi trasferirsi in contrada Iotta, nel territorio di San Marco Argentano. Successivamente Bianco e Frassetti erano partiti per la Germania ed erano rientrati in Italia da poco tempo per trascorrere le vacanze estive.

Le indagini della Procura di Cosenza

L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore di Cosenza Nicoletta Fruncillo. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, intervenuti sul posto per eseguire i rilievi e raccogliere le prime testimonianze. Ma soprattutto: perché Michele Bianco aveva una pistola? Ai militari dell’Arma il compito di chiarire ogni cosa.