Il violento nubifragio che ha investito l'Area Grecanica ha provocato gravi danni anche nel territorio di Motta San Giovanni, con pesanti ripercussioni sulla distribuzione dell'acqua potabile e sulla viabilità. Le criticità interessano il centro di Motta, Lazzaro e la zona di Valanidi, dove le precipitazioni hanno causato smottamenti e interruzioni dei servizi essenziali. Allagati anche i sottopassi carrabili che conducono verso il mare, compresi quelli in corrispondenza dello svincolo della strada statale 106, con pesanti disagi alla circolazione. Il celere intervento della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco ha consentito di affrontare le situazioni più urgenti e favorire il progressivo ritorno alla normalità, nonostante la devastazione provocata dal maltempo.

A tracciare il bilancio è il sindaco Giovanni Verduci, che chiede un intervento immediato della Protezione Civile regionale per fronteggiare le conseguenze dell'emergenza. «Il maltempo ha creato notevoli disagi, soprattutto per la mancanza dell'energia elettrica e della distribuzione dell'acqua potabile, perché tutti i nostri rifornimenti provengono da pozzi», spiega il primo cittadino. Il problema riguarda direttamente gli impianti di approvvigionamento idrico, gravemente danneggiati. «I pozzi che servono per la distribuzione dell'acqua potabile sono stati veramente distrutti, sia nei quadri elettrici sia nelle pompe di sollevamento, per cui notevoli sono i danni che dovremo affrontare».

Difficoltà anche lungo la rete stradale. «La viabilità, sia su Motta sia su Lazzaro che su Valanidi, è stata messa a dura prova dagli smottamenti e dalla violenza dei temporali», aggiunge Verduci, auspicando risposte tempestive da parte delle strutture regionali.

Intanto la Protezione Civile della Calabria ha emesso una comunicazione di superamento delle soglie per eventi in corso, attribuendo al Comune di Motta San Giovanni il livello 3, con effetto immediato e validità di dodici ore. Il bollettino segnala una probabilità elevata di frane e alta di inondazioni nelle aree a rischio, con possibili danni a beni e persone, imponendo l'attivazione delle misure previste dalla pianificazione comunale di emergenza.

«Un ringraziamento alle forze dell'ordine, ai Carabinieri, alla Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco, che hanno dato un supporto indispensabile per far fronte alle emergenze immediate dei cittadini», conclude il sindaco. Mentre proseguono le verifiche sui danni, la priorità resta il ripristino dell'approvvigionamento idrico e delle infrastrutture compromesse. La tempestività dei soccorsi ha permesso di superare alcune delle criticità più immediate, ma il territorio deve ancora fare i conti con le conseguenze di un evento meteorologico particolarmente violento.