Processo per l'omicidio Rosso, mamma Rosa sviene prima di entrare in aula

Non regge alla vista dei presunti assassini del figlio ucciso nella macelleria di famiglia. Udienza sospesa, la donna invece è stata trasportata all'ospedale Pugliese

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9 luglio 2020
21:43
Una delle tante manifestazioni tenute per chiedere giustizia
Una delle tante manifestazioni tenute per chiedere giustizia

Nuova udienza dinnanzi alla Corte d'Assise di Catanzaro del processo a carico di Evangelista Russo, Mauro Francesco, Antonio e Gregorio Procopio, Vincenzo Sculco, tutti accusati dell'omicidio di Francesco Rosso, giovane ucciso a Simeri Mare nel catanzarese il 14 Aprile 2015 nella macelleria di famiglia. 

 

I giudici hanno fissato l'escussione dei teste delle parti civili. Pertanto davanti alla Corte questa volta si sono recati i genitori di Francesco, Antonio e Rosa, la sorella Marianna, lo zio Carmine, la cugina Antonella, insieme ad altri teste. Purtroppo non tutti hanno avuto la forza di valicare la porta dell'aula, infatti, mamma Rosa solo alla visione degli assassini di Francesco presenti dietro le sbarre ed altri in video conferenza, ha perso conoscenza ed è svenuta, rendendo necessario l'intervento dei sanitari del 118, per poi essere trasportata all'ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro.

 

Tra sgomento e dispiacere infatti la seduta è stata sospesa per qualche minuto, riprendendo successivamente. «È stata una giornata interminabile, piena di emozioni e dolore poiché abbiamo ripercorso quei tragici momenti. Siamo entrati in aula alle 9,30 ma per mio fratello faremmo di tutto, purché possa arrivare il momento della giustizia che tanto attendiamo» - afferma Marianna, la sorella di Francesco alla fine dell'udienza che si è conclusa nel tardo pomeriggio. La prossima udienza è fissata per il 16 settembre 2020.

 

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