Cinque richieste di condanna sono state formulate dalla Procura di Palmi al locale Tribunale nell’ambito dell’inchiesta denominata “Trailer Fee”, coordinata dalla Procura di Vibo Valentia e condotta dai carabinieri della Compagnia di Vibo nel 2021 prima del trasferimento degli atti a Palmi per competenza territoriale. Gli imputati si trovano sotto processo poiché accusati – a vario titolo – dei reati di estorsione consumata e tentata (con il cosiddetto metodo del “cavallo di ritorno”), ricettazione, detenzione illegale e porto abusivo di arma da fuoco.
Queste le singole richieste di condanna: 7 anni e 1.400 euro di multa nei confronti di Angelo Bartone, 51 anni, di Paravati di Mileto; 9 anni e 6mila euro di multa per Pietro Bellocco, 43 anni, di Rosarno; 6 anni e 6 mesi (più 1.200 euro di multa) per Giovanni Sesini, 36 anni, di Rosarno; 5 anni e 6 mesi (più 1.100 euro di multa) per Rocco Restuccia, 39 anni, di Rosarno; 5 anni e mille euro di multa per Antonio Cacciola, 58 anni, di Rosarno.
L’attività investigativa scaturisce dalla denuncia di un furto consumato a Mileto. Significativo il ruolo attivo tenuto dalla vittima, che ha fornito aperta collaborazione ai carabinieri consentendo agli investigatori una rapida ed efficace attività di riscontro, che ha portato all’identificazione degli odierni imputati.
Secondo l’accusa, il gruppo avrebbe agito fra il Vibonese e la Piana di Gioia Tauro adottando il cosiddetto metodo del “cavallo di ritorno” (soldi in cambio della restituzione del mezzo rubato). In particolare, l’attività investigativa è scaturita dalla denuncia del furto di un rimorchio di autoarticolato, consumato nel maggio 2020 a Mileto. Fra i difensori degli imputati ci sono gli avvocati: Tommaso Zavaglia, Giuseppe Alvaro, Mariangela Borgese, Franco Collia, Domenico Infantino.