Pietre e detriti sono precipitati sulla carreggiata poco oltre il celebre affaccio. Nessuno è rimasto coinvolto ma la pioggia ha spinto migliaia di persone verso la Perla del Tirreno con conseguenze considerevoli sulla circolazione
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Sassi e detriti disseminati sulla carreggiata, alcuni anche di dimensioni considerevoli, e altri finiti sul marciapiede che corre lungo il muro affacciato sul mare. È una delle immagini lasciate dal maltempo che sta interessando Tropea, dove nelle ultime ore alcuni massi si sono staccati dalla rupe precipitando sulla strada sottostante, poco oltre uno degli affacci più conosciuti della Costa degli Dei.
Una situazione potenzialmente pericolosa che, fortunatamente, questa volta non ha coinvolto persone. La caduta delle pietre sarebbe stata provocata dalle precipitazioni che stanno interessando la zona e che hanno messo sotto pressione anche la viabilità della cittadina tirrenica.
Il peggioramento delle condizioni atmosferiche era atteso proprio in queste ore: dopo quasi due mesi segnati da caldo, afa e precipitazioni molto scarse, l’arrivo di aria più fresca e instabile ha favorito la formazione di temporali anche intensi sul versante tirrenico calabrese e in particolare tra Vibonese e Reggino.
Il precedente della spiaggia del Cannone
L'episodio assume un peso ancora maggiore perché arriva a pochi giorni dal distacco di massi avvenuto alla spiaggia del Cannone, sempre a Tropea. Era il 13 agosto quando alcuni frammenti di roccia precipitarono dal costone raggiungendo cinque ragazzi che si trovavano in acqua. I giovani furono colpiti alla testa, alle braccia e alla schiena ma, fortunatamente, non riportarono conseguenze gravi. Sul posto intervennero Guardia costiera e Polizia locale.
Due episodi distinti, ma verificatisi nel giro di pochissimi giorni in una città nella quale la particolare conformazione del territorio vede diversi tratti di viabilità, spiagge e aree frequentate svilupparsi proprio ai piedi delle pareti rocciose. Il maltempo delle ultime ore torna dunque ad accendere l'attenzione sui costoni, soprattutto quando precipitazioni intense arrivano dopo un lungo periodo caratterizzato da caldo e siccità.
Spiagge vuote e centro storico preso d’assalto
I disagi, però, non riguardano soltanto la caduta dei massi. Quando il maltempo svuota le spiagge, Tropea viene tradizionalmente presa d’assalto dai turisti che si trovano lungo la Costa degli Dei e scelgono di trascorrere le ore di pioggia tra il centro storico, i locali e le attività commerciali della città.
Uno scenario che si è ripetuto puntualmente anche oggi. Il forte afflusso di visitatori ha rapidamente appesantito la circolazione e la Polizia locale ha bloccato gli accessi in automobile al centro storico, dirottando i veicoli verso i parcheggi esterni. Una misura resa necessaria dall'enorme pressione esercitata sulla viabilità cittadina in una giornata nella quale migliaia di persone hanno dovuto modificare i programmi inizialmente orientati verso spiagge e mare.
Le conseguenze si sono fatte sentire anche sulle principali arterie di collegamento. Rallentamenti e lunghe file di automobili si sono registrati sulla ex Statale 522, in particolare sul versante sud della città, con tempi di percorrenza inevitabilmente aumentati per chi cercava di raggiungere Tropea.
La pioggia ha così prodotto un effetto quasi paradossale: spiagge molto meno frequentate rispetto alle consuete giornate di piena estate e, contemporaneamente, un centro urbano sottoposto a una pressione ancora maggiore. Una situazione che in agosto non rappresenta una novità per Tropea, diventata nei giorni di tempo incerto una delle principali alternative al mare per le migliaia di vacanzieri presenti lungo tutto il litorale vibonese.


