La decisione

Rapine in case e negozi a Reggio aggravate dalle modalità mafiose, a giudizio il presunto boss Murina

Disposto il processo anche per la moglie e altri tre imputati. Il gruppo criminale sarebbe stato capeggiato dal collaboratore di giustizia Giuseppe Morabito che é imputato nel troncone del dibattimento che si sta svolgendo con rito abbreviato

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di Redazione
27 aprile 2022
21:09
Il Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria
Il Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria

Il presunto boss di 'ndrangheta Carmelo Murina, di 58 anni, "dominus" del rione Santa Caterina, è stato rinviato a giudizio quale concorrente morale di un'associazione per delinquere finalizzata a rapine e furti in abitazioni ed in esercizi commerciali, reati aggravati dalle modalità mafiose.

Il processo a carico di Murina é stato disposto dal Gup distrettuale, Karin Catalano, in accoglimento della richiesta del sostituto procuratore della Dda Sara Amerio. Rinviati a giudizio anche altri quattro imputati, Pina Franco, moglie di Murina e figlia del boss Michele Franco; Giovanni Morabito, Salvatore Sinicropi e Roberto Veltri.


Il gruppo criminale sarebbe stato capeggiato, tra il 2005 e il 2015, dal collaboratore di giustizia Giuseppe Morabito, che é imputato nel troncone del dibattimento che si sta svolgendo con rito abbreviato. La prima udienza del processo a carico di Murina e dei suoi presunti complici é stata fissata per il prossimo 7 luglio. 

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