Organizzata dall'Associazione Antigone - Siamo tutti Serafino per ricordare il 48enne morto dodici mesi fa a bordo di un'ambulanza dopo aver atteso alcune ore al Pronto soccorso cittadino
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Un anno dopo la tragica morte di Serafino Congi San Giovanni in Fiore scende in strada. "La camminata per la sanità pubblica negata", organizzata dall'Associazione Antigone - Siamo tutti Serafino e dai comitati cittadini, ha percorso le strade principali della Città di Gioacchino da Fiore prima di concludersi in un sit in davanti il Palazzo di Città.

Ad aprire il corteo lo striscione "Siamo tutti Serafino" e Ultras Silana Wolves H919, la vedova di Serafino, Caterina Perri e gli amici, ma anche tanta gente comune che ha inteso manifestare in suo ricordo accompagnati dal sottofondo di Riders on the storm dei Doors.
Una camminata intermezzata dagli interventi di cittadini comuni ed esponenti dei comitati cittadini che hanno chiesto "verità e giustizia" per Serafino Congi e interventi strutturali nella sanità pubblica regionale, in maniera particolare quella delle aree interne. Alle 18.50 un minuto di silenzio del sit in ha ricordato "Serafino e tutte le vittime di malasanità in Calabria".


