La scomparsa di Marisa Molinaro, 44 anni, originaria di Paola, resta avvolta dall’incertezza. La donna risulta irreperibile dal 17 gennaio 2026, giorno in cui ha lasciato la Calabria ed è arrivata regolarmente a Roma Termini. Da quel momento, però, di lei si sono perse completamente le tracce.

Secondo la ricostruzione fornita dai familiari, il viaggio verso la Capitale si sarebbe svolto senza anomalie. L’arrivo alla stazione Termini è stato confermato, ma subito dopo non risultano più contatti né segnalazioni utili a chiarire i suoi spostamenti nelle ore successive.

Un elemento ritenuto cruciale nelle ricerche riguarda il telefono cellulare della donna. Marisa lo avrebbe perso o lasciato nel pomeriggio, dopo le 15, lungo la linea metropolitana Flaminio–Mancini (Linea 2). La mancanza del cellulare ha reso impossibile ogni tentativo di contatto diretto, complicando ulteriormente le attività di localizzazione. Il dispositivo è stato successivamente recuperato e consegnato ai carabinieri, che lo stanno esaminando nell’ambito degli accertamenti in corso.

La famiglia ha formalizzato la denuncia di scomparsa presso le autorità competenti e, parallelamente, ha lanciato un appello pubblico per raccogliere qualsiasi informazione utile. Chiunque abbia visto Marisa o possa fornire dettagli sugli ultimi movimenti è invitato a contattare immediatamente i carabinieri o a segnalare privatamente ai familiari.

Nell’appello diffuso anche sui social, i parenti sottolineano un aspetto particolarmente delicato: Marisa avrebbe bisogno di aiuto e supporto psicologico. Un elemento che rende il ritrovamento ancora più urgente e che alimenta la forte preoccupazione per le sue condizioni.