Il calendario dice martedì 15 settembre, ma sulla prima campanella del nuovo anno scolastico in Calabria aleggia anche l’incognita del caldo. A quasi due settimane dal ritorno tra i banchi è ancora troppo presto per parlare di temperature e condizioni meteo con un grado elevato di affidabilità. Le tendenze dell’Aeronautica Militare per la settimana dal 14 al 20 settembre indicano però la possibilità di temperature superiori alle medie del periodo su tutte le regioni, mentre proprio in Calabria il tema è già entrato nel dibattito con la Fillea Cgil che ha chiesto di valutare, qualora le condizioni nelle aule diventassero incompatibili con la sicurezza, anche un eventuale rinvio delle lezioni.

A Vibo Valentia, però, al momento la rotta resta quella fissata dalla Regione Calabria: lezioni al via regolarmente il 15 settembre, data stabilita dal calendario scolastico 2026/2027. E il Comune assicura di essere pronto anche sul fronte dei servizi e della riorganizzazione resa necessaria dai lavori che interessano diversi edifici.

«L’avvio dell’anno scolastico a Vibo Valentia avverrà regolarmente, nel pieno rispetto del calendario regionale», assicura l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Stefano Soriano, parlando di un risultato frutto del lavoro svolto insieme «agli uffici comunali, ai dirigenti scolastici, ai tecnici e agli operatori dei servizi educativi».

Da Porto Salvo alla Montessori, la mappa dei trasferimenti

Le principali novità riguardano proprio la sistemazione degli alunni. La scuola di Porto Salvo, che lo scorso anno era stata trasferita nei locali del Corap nella zona industriale, sarà ospitata a Bivona. Una soluzione che Palazzo Luigi Razza considera più funzionale per le famiglie, in attesa del completamento del plesso originario, previsto «verosimilmente entro dicembre».

Nessun problema, invece, per la scuola Presterà di Vibo Marina, che secondo Soriano «è stata regolarmente consegnata e potrà avviare le attività senza alcuna criticità».

In città cambia temporaneamente casa anche la scuola dell’infanzia Montessori. I bambini saranno trasferiti nel palazzo delle Suore di Carità, recentemente acquisito dal Comune, per consentire l’avvio dei lavori di riqualificazione nello storico plesso di viale Accademie Vibonesi.

Restano poi i lavori alla Murmura, con il rientro nella sede di via Sant’Aloe programmato per dicembre. Fino ad allora la tratta dedicata agli studenti continuerà a essere garantita da Ferrovie della Calabria e, sottolinea l’assessore, rappresenterà «l’unico servizio offerto gratuitamente dal Comune, in ragione dei lavori in corso».

Libri, scuolabus e mensa

Sul fronte dei servizi, la distribuzione dei libri di testo è già iniziata, mentre è stato affidato anche il servizio scuolabus per gli istituti che ne fanno normalmente uso.

Più articolato il percorso per la mensa scolastica. Il Comune ha avviato le procedure con l’affidatario e quelle necessarie per la messa a norma dei locali nei diversi plessi. Ora si attendono le autorizzazioni sanitarie, con l’obiettivo di far partire il servizio «nel più breve tempo possibile» e, possibilmente, già dai primi giorni.

Per questa prima fase l’affidamento avrà durata fino a dicembre, scelta legata anche ai trasferimenti temporanei di alcune scuole. «Da gennaio partirà una nuova gara fino alla fine dell’anno – spiega Soriano –, con l’obiettivo di programmare, dal prossimo anno scolastico, una procedura unica sin dall’inizio».

Mensa e trasporto continueranno inoltre a essere gestiti digitalmente attraverso ComunicApp, sia per le iscrizioni sia per i pagamenti. A questa si affianca la piattaforma Giraskuola, pensata per consentire alle famiglie di scambiarsi materiale scolastico.

Confermato anche l’avvio dell’assistenza specialistica: «Tutti i professionisti sono già stati incaricati e il servizio partirà regolarmente», assicura l’assessore.

Il nodo dell’asilo nido

L’unica partenza che potrebbe non coincidere con il calendario regionale riguarda l’asilo nido comunale. Secondo quanto riferito da Soriano, il Ministero non ha erogato le risorse del fondo 0-6, indispensabili per garantire l’avvio del servizio. Una situazione che, precisa l’assessore, non sarebbe imputabile all’Ambito territoriale sociale di Vibo Valentia, che avrebbe invece regolarmente rendicontato le somme negli anni precedenti.

Il Comune ha quindi predisposto una nuova gara, attesa nei prossimi giorni, integrando anche risorse del proprio bilancio per favorirne l’aggiudicazione. Il nido potrebbe dunque partire con qualche giorno di ritardo, anche se l’amministrazione punta a ridurre al minimo lo slittamento.

Resta infine l’incognita temperature. Sul punto Soriano evita anticipazioni: «Allo stato attuale ogni valutazione è prematura». Ma assicura che, se l’ondata di caldo dovesse effettivamente coincidere con il ritorno in classe, il Comune si muoverà «in stretto raccordo con Regione, Prefettura, dirigenti scolastici e autorità sanitarie».

«Qualunque scenario si dovesse presentare – conclude –, il nostro impegno sarà totale e orientato alla tutela della comunità scolastica».