Nessuna novità, al momento, sul fronte delle ricerche dell’ultraleggero Tecnam P2008 scomparso da domenica mattina con a bordo i due avvocati Carlo Arnulfo, pilota esperto e avvocato romano, e Angela Buccico, avvocata e figlia dell’ex senatore e sindaco di Matera Emilio Nicola Buccico. Ma a Fuscaldo, dove è stato allestito il Centro di Coordinamento per le Ricerche, la macchina dei soccorsi continua a lavorare senza sosta.

 Continuano le ricerche dell’aereo ultraleggero biposto scomparso nei monti della provincia di Cosenza dalla mattina di domenica. A bordo due persone di 64 e 56 anni. Sentiamo gli ultimi aggiornamenti nel prossimo servizio.

Decine di operatori sul posto

Una mobilitazione imponente, che vede impegnati circa un centinaio di uomini tra soccorritori e forze dell’ordine. Sul posto ci sono i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Cosenza, con almeno una trentina di operatori impegnati nelle attività di ricerca, affiancati da squadre provenienti anche da Reggio Calabria e Catanzaro. In campo anche il nucleo regionale SAPR, i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto dei Vigili del fuoco, il Soccorso Alpino e Speleologico della Calabria, il Soccorso Alpino della Guardia di finanza, la Protezione civile, i Carabinieri e altri operatori impegnati nelle attività di terra e nel coordinamento delle operazioni.

L’arrivo di Costarella

A dirigere e seguire da vicino la macchina della Protezione civile regionale, è arrivato, nel pomeriggio, anche Domenico Costarella, dirigente generale del Dipartimento della Protezione civile della Calabria.

Due elicotteri in volo

Due elicotteri hanno sorvolato l’area per tutta la giornata, effettuando continue ricognizioni e ampliando la visuale, quando necessario, anche attraverso il volo a quote più elevate. Il loro obiettivo era stato individuare qualsiasi elemento che possa ricondurre al velivolo. 

Le ricerche via terra

Parallelamente, le squadre a terra stanno battendo la zona anche a piedi, palmo a palmo. Un lavoro particolarmente difficile in considerazione della conformazione del territorio e soprattutto della vegetazione, molto fitta, che rende estremamente complicato individuare un piccolo velivolo dall’alto e ancora più difficoltoso muoversi a piedi in alcune porzioni dell’area.

E tutto questo avviene con temperature elevatissime. Nonostante il caldo e la fatica, i soccorritori continuano a lavorare senza interruzioni, ricevendo aggiornamenti periodici sull’andamento delle operazioni e sugli esiti delle diverse attività di ricerca.

Alla già imponente macchina calabrese dei soccorsi, nelle ultime ore si sono aggiunti anche rinforzi provenienti dalla Basilicata.

Un’area ipotetica

Il territorio nel quale si stanno concentrando le ricerche è, però, ancora un’area ipotetica. L’elaborazione dei dati delle celle telefoniche ha consentito di restringere il quadrante delle operazioni nell’entroterra cosentino, individuando una zona compresa tra Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e la frazione Scarcelli, ma il velivolo potrebbe essere altrove e trovarlo in tempi brevi è di fondamentale importanza. Ogni minuto può essere prezioso nel caso in cui Carlo Arnulfo e Angela Buccico siano vivi e si trovino in una zona impervia, impossibilitati a comunicare o a raggiungere autonomamente un luogo sicuro.

L’attesa dei familiari

Al Centro di Coordinamento per le Ricerche, nelle ore della lunga attesa, è arrivato anche Rocco Buccico, fratello di Angela, insieme al cognato della donna. I familiari hanno parlato a lungo con i soccorritori e con Domenico Costarella, ma non hanno voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa poiché comprensibilmente provati dall’attesa e da una vicenda che con lo scorrere delle ore diventa sempre più drammatica.