Motto della rassegna all’ateneo catanzarese, con eventi dedicati alla ricerca, in stretta sinergia con il territorio, è stato “la scienza è la nostra stella polare”
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Si è conclusa con straordinario entusiasmo ed un’ampia partecipazione di pubblico la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori organizzata dall'Università Magna Graecia. Bilancio eccellente per l’edizione 2026 che, con il motto “La scienza è la nostra stella polare”, ha consentito la realizzazione di un ricco calendario di eventi dedicati alla ricerca, in stretta sinergia con il territorio.
Il momento conclusivo del progetto si è svolto in due giornate all'interno del Campus universitario di Catanzaro. Tantissime le iniziative per bambini e ragazzi che hanno potuto scoprire il mondo della ricerca e della scienza visitando i laboratori all’avanguardia dell'Ateneo.
Il rettore dell'Umg, Giovanni Cuda, evidenza il lavoro di squadra che ha decretato l'ottima riuscita dell'iniziativa: «Il grande successo di questa edizione è il frutto del lavoro straordinario, rigoroso e appassionato svolto da tutti i nostri ricercatori e dai docenti dell'UMG, che con generosità hanno aperto i laboratori raccontando la scienza con un linguaggio accessibile e stimolante. Un plauso e un sentito ringraziamento vanno in particolare alla prof.ssa Donatella Paolino, la cui regia organizzativa e scientifica ha permesso di strutturare un mese di divulgazione di altissimo valore per l'intera comunità, e a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di una manifestazione che di anno in anno cresce e contribuisce a consolidare il ruolo dell’Università Magna Graecia sul territorio.»
Una grande squadra di ricercatori si è messa al servizio dei più giovani. Hanno aperto le porte i laboratori e le Unità di ricerca dell'area Biomedica: Biotecnomed, Nanomedicina, ADDLab, Bioinformatica, Cardiologia Molecolare e Cellulare, simulazioni chimiche e molecolari, Biochimica e biologia cellulare, Neurogenetica, Oncologia Medica, Biomeccatronica, CR Neuroscienze, Scienze dell'Esercizio Fisico e dello Sport, Centro Interdipartimentale di Ricerca in Psicologia, Oncologia Molecolare e Computazionale, Nutraceutica, Fisiologia e Farmacologia, Morfologia e Biologia Cellulare Tissutale, Proteomica e Biochimica dei tumori, Oculistica, Nanotecnologie e Microfluidica, Chimica Computazionale, Medicina Veterinaria e Laboratorio Analisi Alimenti Zootecnici, Neuroimmunologia, UO Odontoiatria, UO Medicina Legale, Bionem Lab e Sintesi Organica. Per l’occasione, nell'Area del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia (DiGES) è stato realizzato un programma con affascinanti percorsi dedicati alla cittadinanza attiva, alla cultura, alla criminologia e all'analisi della scena del crimine.
Non solo ricerca e scienza, ma anche divertimento, spazi di interazione e socialità. Per celebrare il valore della ricerca in conclusione del progetto, al Miraya Beach Park, festa di chiusura con l’intrattenimento della UMG Band e lo showcase di Samurai Jay che ha fatto ballare il pubblico presente con le hit dell’estate.
SuperScienceMe 2026 – La Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori in Calabria è un'iniziativa promossa nell'ambito delle azioni della Commissione europea e finanziata dalla Regione Calabria (POC Calabria 2014/2020 - Azione 6.8.3). Il progetto è condotto in rete da un partenariato composto dall'Università della Calabria (ateneo capofila), dall'Università Magna Graecia di Catanzaro, dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria e dagli Istituti calabresi del CNR.

