In occasione dell’uscita del volume L’industria delle bugie, Enea Angelo Trevisan presenterà la sua nuova opera dedicata al potere dell’informazione digitale e al modo in cui essa plasma realtà, reputazione e giudizio. L’incontro previsto mercoledì 8 aprile, ore 17, al Palazzo Mezzanotte, Milano – sede della Borsa Italiana.

Il libro, edito dalla nuova casa editrice Ealixir Editions e con prefazione di Luca Palamara, sarà al centro di un incontro a cui parteciperanno anche Alessandro Sallusti e Luca Palamara.

Ealixir Editions offre un servizio di posizionamento digitale per imprenditori e professionisti, creando due opere originali (biografica e narrativa), siti SEO ottimizzati e piani di comunicazione editoriale, con l'obiettivo di rafforzare l'autorevolezza online e sui media.

Un viaggio nell’ecosistema dell’informazione digitale

Enea Angelo Trevisan

Nell’era di Internet e dei social network, Trevisan analizza con lucidità il nostro nuovo ambiente naturale: uno spazio in cui si scambiano opinioni, si costruisce la reputazione, si possono distruggere carriere e alimentare, al tempo stesso, speranze e paure collettive.

«La velocità frenetica con cui le notizie si susseguono genera confusione e impedisce di distinguere tra verità e menzogna. Spesso, infatti, – si legge in una nota - il falso prevale sul vero perché arriva prima e fa più rumore.

Un manuale per orientarsi nel caos digitale

Scrivere L’industria delle bugie non è stato per l’autore un esercizio accademico, ma una vera urgenza. Il libro nasce come una bussola indispensabile per non smarrirsi tra i flussi incessanti di contenuti che ci travolgono ogni giorno.

Trevisan offre al lettore uno strumento pratico per comprendere le dinamiche del mondo digitale:

  • come funzionano i social network;
  • chi controlla e condiziona la circolazione delle informazioni;
  • quali interessi si nascondono dietro i post e le tendenze;
  • come difendere la propria identità e reputazione online.

Un invito alla consapevolezza

La Rete è un regno confuso, dove il confine tra realtà e costruzione è sempre più sottile. L’industria delle bugie aiuta a creare una mappa personale per orientarsi in quella che Trevisan definisce la più grande fabbrica di menzogne mai costruita fino a oggi».