Il Passaggio della Campana non rappresenta soltanto l'alternanza alla guida di un club, ma il rinnovo di un impegno fondato su servizio, solidarietà e attenzione verso la comunità. Con questo spirito il Lions Club Catanzaro Host ha inaugurato il nuovo anno sociale 2026-2027 nel corso della tradizionale cerimonia ospitata al Country Club Le Querce, dove l'avvocato Vincenzo Gallo ha consegnato il testimone al dottor Pietro Siragusa, chiamato a guidare uno dei sodalizi storici e più prestigiosi del territorio.

Alla serata hanno preso parte il Past Governatore del Distretto Lions 108 Ya e presidente della Fondazione Distrettuale Franco Scarpino, il II Vice Governatore Felice Raso Costabile, il presidente della X Circoscrizione Giacomo Mannino, il presidente della XXII Zona Danilo Iannello, il vice cerimoniere distrettuale per la Calabria Sud Domenico Leonardo, il viceprefetto di Catanzaro Roberta Molè, il presidente del Comitato regionale Calabria per l'Unicef Giuseppe Raiola, insieme a numerosi soci, ospiti e rappresentanti del mondo delle istituzioni e dell'associazionismo.

Ad aprire la cerimonia è stato il presidente uscente Vincenzo Gallo, che ha ripercorso con emozione l'anno appena concluso, indicando nel lavoro di squadra il principale risultato del suo mandato: «Ho avuto la certezza che insieme si può fare di più, meglio e si può andare lontano. Da soli molti dei risultati raggiunti sarebbero stati semplicemente impensabili. "We Serve – Radicati nel servizio" significa condividere tempo, competenze ed energie per incidere concretamente nella vita delle persone».

Durante l'anno sociale il Catanzaro Host ha realizzato 57 service, raggiungendo oltre 9.300 persone, promuovendo raccolte alimentari, screening sanitari, iniziative culturali e solidali, attività nelle mense cittadine e nelle case famiglia, oltre a numerosi progetti di prevenzione e valorizzazione del territorio, rafforzando nel contempo la collaborazione con il Leo Club e con le altre realtà associative.

«Ho imparato che la leadership non conferisce potere, ma una responsabilità enorme. Essere Lions – ha detto ancora - significa mettere al centro chi ha più bisogno. La soddisfazione più grande non è il successo di un evento, ma lo sguardo di un bambino che torna a sorridere, di una madre che ritrova speranza o di una persona fragile che, oltre a un aiuto concreto, riceve un sorriso e una carezza».

Il presidente uscente ha quindi ringraziato tutti i soci, la squadra che lo ha accompagnato durante l'anno sociale e la moglie Cristina, «sempre presente con discrezione e sostegno», prima di consegnare simbolicamente la campana al nuovo presidente.

Accolto da un lungo applauso, Pietro Siragusa ha aperto il proprio intervento sottolineando il significato della responsabilità che gli veniva affidata.

«Questo non è un nuovo inizio. È un passaggio di testimone. Come scriveva Antoine de Saint-Exupéry, non conta guardarsi l'un l'altro, ma guardare tutti nella stessa direzione. La nostra direzione è una sola: servire – ha affermato -. Viviamo tempi complessi e proprio quando il mare è agitato la luce dei Lions deve brillare ancora più forte. Non possiamo limitarci a essere spettatori del nostro tempo. Dove c'è un bisogno, lì deve esserci un Lions».

Illustrando il programma del nuovo anno sociale, Siragusa ha annunciato un'attenzione particolare ai bambini, ai più fragili, ai temi della legalità e del contrasto alle mafie, confermando al tempo stesso i tradizionali service del club e l'impegno nella promozione dell'arte e della cultura.

«Continueremo a lavorare accanto ai più deboli, rafforzando la nostra presenza sul territorio. Arte, cultura e solidarietà continueranno a rappresentare strumenti di crescita civile e sociale, insieme ai service che da anni caratterizzano il Catanzaro Host».

Siragusa ha poi presentato il direttivo che lo affiancherà durante il mandato, definendolo «una squadra di amici prima ancora che di collaboratori, persone che hanno scelto di condividere responsabilità, idee e passione». A comporlo saranno Marina Vincelli, segretario; Antonio Aiello, tesoriere; Angela La Gamma, cerimoniere; e Danilo Iannello, advisor del Leo Club, a conferma della volontà di rafforzare il legame con le giovani generazioni.

Nel corso della cerimonia sono stati accolti ufficialmente i nuovi soci Federico Placida e Nicola Lostumbo, dei quali il presidente Siragusa è stato padrino.

Uno dei momenti più personali del suo intervento è stato il ricordo della tradizione lionistica della famiglia Siragusa. «Sono il secondo Siragusa a sedere su questa sedia. Nel 1979 mio nonno era presidente di questo Club. Oggi sento il dovere di custodire quel patrimonio di valori e trasmetterlo alle nuove generazioni. Gli uomini passano, ma il servizio, gli ideali e i sogni restano».

Il presidente ha quindi ringraziato la compagna Tiziana, «che sarà al mio fianco durante questo anno sociale», rivolgendo un pensiero alla figlia Nicole e parole di riconoscenza alla socia Maria Bitonte, «esempio di coraggio, passione e dedizione».

In chiusura ha affidato ai soci il messaggio che accompagnerà il nuovo anno sociale: «Non servono grandi gesti per cambiare il mondo. Basta mettere un pizzico di cuore in ogni piccola azione. Vorrei che questo anno fosse ricordato non per i titoli, ma per i sorrisi che saremo riusciti ad accendere».

Tra gli interventi istituzionali, particolarmente apprezzato quello del neo presidente della XXII Zona del Distretto 108 Ya, Danilo Iannello: «Questa non è la festa del cambio di presidente, ma la festa della continuità. Siamo portati a immaginare il passaggio della campana come una nave che rientra in porto e cambia comandante. In realtà non è così: la nave continua il suo viaggio con la stessa forza, con lo stesso entusiasmo e con gli stessi valori. Cambia soltanto chi tiene il timone, mentre chi conclude il proprio mandato resta a bordo con la propria esperienza».

Iannello ha definito il Catanzaro Host «un club straordinario», ricordando il lavoro svolto nell'ultimo anno e rivolgendo un messaggio di stima al nuovo presidente.

Sono quindi intervenuti il presidente della X Circoscrizione, Giacomo Mannino, che ha definito il Passaggio della Campana «non un cambiamento, ma un cambio di accento nella continuità del servizio», il Past Governatore Franco Scarpino, secondo cui la cerimonia «racchiude gratitudine per il lavoro svolto, orgoglio per quanto costruito insieme e fiducia nel futuro», e il II Vice Governatore Felice Raso Costabile, che ha invitato il club a essere «sempre più aperto al territorio», ricordando come «le associazioni rappresentino oggi un punto di riferimento fondamentale per le comunità» e come «cultura e servizio siano pilastri imprescindibili dell'identità lionistica».

La serata si è conclusa con il tradizionale scambio della campana e del distintivo presidenziale, gesto simbolico che rinnova l'impegno del Lions Club Catanzaro Host a operare nel solco dei valori che da sempre ne ispirano l'azione: servizio, amicizia, solidarietà e attenzione verso la comunità. Un impegno che continua, nel segno del motto che da oltre un secolo accompagna i Lions di tutto il mondo: "We Serve".