Il film di Sara Scalera, girato a Palizzi Marina con il patrocinio del Comune, è stato selezionato alla Settimana Internazionale della Critica. Il vicesindaco Stefano D'Aguì: «Una vetrina mondiale che valorizza il nostro territorio e i talenti calabresi»
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Palizzi approda alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con il cortometraggio “Puca”, selezionato ufficialmente alla Settimana Internazionale della Critica, una delle sezioni più prestigiose dedicate ai nuovi talenti del cinema. Un risultato che proietta il piccolo comune dell'Area Grecanica in una vetrina internazionale e conferma come il patrimonio paesaggistico e identitario del territorio possa trasformarsi in un potente strumento di promozione culturale e turistica.
Il cortometraggio, diretto dalla regista Sara Scalera e scritto insieme all'autore calabrese Antonio Romagnoli, è stato interamente girato a Palizzi Marina con il patrocinio del Comune. Sul grande schermo, oltre ai suggestivi scorci del territorio, trovano spazio anche numerosi interpreti calabresi, tra cui le giovani palizzesi Annunziata Celeste Vadicamo e Ludovica Tassoni, affiancate da Elisa Rosaci, Giuseppe Musarella, Antonio Serranò, Beatrice Stranges, Tonino Proietto ed Emilia Mariana. La produzione porta la firma di GM Production, in associazione con Hubris Pictures, Limbo Film, Eidos Film e Red Couch.
Dietro questo importante risultato c'è anche il lavoro dell'amministrazione comunale e, in particolare, del vicesindaco con delega alla Cultura Stefano D'Agui, che negli ultimi anni ha puntato con decisione sulla valorizzazione del territorio attraverso iniziative culturali capaci di intercettare produzioni artistiche e opportunità di rilievo nazionale.
«La selezione ufficiale del cortometraggio “Puca” alla Settimana Internazionale della Critica del Festival di Venezia rappresenta per la nostra comunità un motivo di immenso orgoglio e di grande emozione - afferma D'Aguì -. Questo prestigioso traguardo premia il talento della regista Sara Scalera e dell'autore Antonio Romagnoli, ma rappresenta anche un importante riconoscimento per Palizzi, che con i suoi luoghi, la sua autenticità e la sua straordinaria bellezza è stata scelta come scenario naturale di un'opera destinata a uno dei più importanti appuntamenti cinematografici internazionali».
Il vicesindaco rivolge quindi un ringraziamento all'intera produzione e sottolinea il valore simbolico della presenza di tanti giovani artisti calabresi nel cast. «È motivo di particolare soddisfazione vedere sul grande schermo due giovani talenti della nostra comunità, Annunziata Celeste Vadicamo e Ludovica Tassoni. La loro presenza testimonia la ricchezza artistica della nostra regione e il valore delle sue risorse umane».
Parole che si intrecciano con quelle della regista Sara Scalera, che ha voluto ricordare il sostegno ricevuto durante le riprese: «Sono grata a tutti coloro che hanno sostenuto il film fin dall'inizio. Un ringraziamento particolare alla città di Palizzi che ci ha accolto a braccia aperte aiutandoci a realizzare il nostro lavoro con serenità e partecipazione».
Un riconoscimento che, secondo D'Agui, va ben oltre il successo cinematografico. «Come Vicesindaco con delega alla Cultura, sono convinto che il cinema sia uno straordinario strumento di promozione e valorizzazione del territorio. “Puca” porterà il nome di Palizzi in una vetrina internazionale di assoluto prestigio, contribuendo a far conoscere la nostra identità, la nostra storia e la bellezza dei nostri luoghi».
Infine l'augurio a tutti i protagonisti del progetto. «A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza rivolgo il mio più sentito augurio alla regista Sara Scalera, ad Antonio Romagnoli, alla produzione e a tutto il cast affinché questo importante riconoscimento sia soltanto il primo di una lunga serie di successi. Oggi Palizzi celebra un risultato che appartiene a tutti noi e che ci rende fieri di essere parte di questa bellissima storia».

