VIDEO | Al santuario Ecce Homo di Mesoraca l’italo-argentino si impone con il libro Né oblio né perdono, edito da Laterza. Dal 10 settembre si aprirà la fase della narrativa
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Giro di boa al premio letterario nazionale Messurga Opera Prima organizzato nell’ambito del Mesoraca in Festival e ospitato nel Santuario dell’Ecce Homo. A margine di quattro giornate intense di appuntamenti culturali, mostre artistiche e rappresentazioni teatrali, è stato attribuito il prestigioso riconoscimento per la sezione della saggistica. Se lo è aggiudicato Nicolás Rapetti, con il libro Né oblio né perdono, edito da Laterza. Una ricostruzione rigorosa degli ultimi cinquant’anni di storia dell’Argentina, dal colpo di Stato del 1976 fino alle più recenti sfide poste, nel paese sudamericano, dal ritorno del negazionismo. L’autore ha partecipato alla cerimonia di premiazione in video collegamento proprio dall’Argentina.
Gli altri finalisti
Nella serata condotta dal professor Giuseppe Iannaccone e da Elisa Chiriano, erano intervenuti anche gli altri due finalisti; Cristina Giuntini, autrice di Rebra, la musica sulle costole, pubblicato da Vololibero, e Giovanni Marconi, arrivato sul podio con il volume Una nuova idea di Paese. Dal probabile declino alla possibile rinascita, dato alle stampe da Rubbettino. Nell’ambito del fitto programma di iniziative sviluppate tra il 3 ed il 6 settembre da segnalare l’inaugurazione, alla Casa delle Culture, della mostra di Carlo Cistaro, originario di Mesoraca, scultore, designer e docente, pluripremiato e ricercato dai grandi creativi contemporanei. Ed anche l’omaggio a Filippo Falbo, il poeta e critico letterario, anche lui figlio della cittadina crotonese, amico di Italo Calvino e di Filippo Vattimo, scomparso nel 2021.
La sezione narrativa
Adesso si apre la seconda parte, quella dedicata alla narrativa, in programma dal 10 al 13 settembre. A contendersi la preziosa creazione di Michele e Antonio Affidato saranno il giornalista del Corriere della Sera Luca Mastrantonio, lo scrittore aspromontano Saverio Gangemi e Anna Praderio, volto noto del Tg5.

