I fondi destinati a transizione digitale ed ecologica, turismo, sicurezza e ristori per calamità: «Mettiamo a sistema le eccellenze di una Calabria che cresce più della media nazionale»
Tutti gli articoli di Economia
PHOTO
Un’iniezione di liquidità per le imprese della Calabria centrale. La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia mette sul piatto un pacchetto finanziario da 2.380.000 euro destinato a spingere la crescita, la modernizzazione e la resilienza delle realtà produttive locali. A presentare il piano complessivo è stato il presidente dell'ente camerale accorpato, Pietro Falbo, tracciando una roadmap strategica articolata su 12 distinti bandi di finanziamento.
«La Camera di Commercio tende a mettere al centro delle proprie attività e delle proprie dinamiche relazionali le imprese. C'è un grande dinamismo nei nostri territori e con uno stanziamento importante di oltre 2,3 milioni di euro intendiamo rispondere concretamente alle istanze del territorio, creando un effetto moltiplicatore per l'economia locale», ha sottolineato il presidente Falbo.
Dal turismo alla doppia transizione: le misure nel dettaglio
Il ventaglio degli interventi copre le direttrici chiave per la competitività contemporanea. Tra i provvedimenti centrali spiccano i voucher per la doppia transizione digitale ed ecologica, indirizzati all'efficientamento energetico e all'adozione di tecnologie avanzate, affiancati da contributi dedicati alle attestazioni SOA, alla videosorveglianza per la sicurezza, al turismo e al sostegno per calamità naturali (tra cui le misure e i finanziamenti stanziati con Unioncamere per le imprese colpite dal Ciclone Harry).
Transizione Digitale & Ecologica: Voucher d'impresa per tecnologie 4.0 e sostenibilità green.
Sicurezza Aziendale: Contributi per l'installazione di sistemi di videosorveglianza.
Qualificazione e SOA: Incentivi per l'ottenimento delle certificazioni per i lavori pubblici.
Turismo & Promozione: Sostegno all'accoglienza e alla valorizzazione dell'offerta territoriale.
Emergenze e Calamità: Misure ad hoc e ristori per le aziende danneggiate da eventi atmosferici.
Vibo e Crotone: i primati che spingono il territorio
Durante la presentazione, il Presidente Falbo ha scattato una fotografia ricca di luci sul momento di forma delle singole province, evidenziandone i rispettivi punti di forza distintivi: Vibo Valentia si impone come un autentico exploit sul fronte internazionale, registrando nell'ultimo anno una crescita boom dell'export pari al +184%. La provincia vibonese conquista inoltre il primato nazionale per il più alto tasso percentuale di imprenditoria giovanile.
Crotone, d'altro canto, si distingue per la leadership nel tessuto imprenditoriale femminile, affermandosi come la provincia con la più alta percentuale di aziende a guida donna tra le tre consorelle, sostenuta da un comparto agroalimentare d'eccellenza e da indicatori positivi nelle transazioni immobiliari e nei depositi bancari.
PIL e occupazione: la Calabria accelera rispetto all'Italia
La visione delineata dalla Camera di Commercio si inserisce in un quadro macroeconomico regionale incoraggiante. Richiamando gli ultimi dati ufficiali della Banca d'Italia, Falbo ha ricordato come il PIL calabrese stia crescendo dell'1,1%, a fronte dello 0,5% della media nazionale. Ancora più significativo il dato sull'occupazione, salita del +3,8% sul territorio regionale, un valore nettamente in controtendenza rispetto alla media del Paese, dove la crescita si attesta a meno della metà. «Le nostre sono prevalentemente microimprese a carattere familiare, al cui interno si compiono non solo percorsi aziendali ma destini di intere famiglie. Essere al loro fianco significa accompagnarle con grande passione e spirito di servizio».
Tempistiche e modalità di partecipazione
I bandi presentano una finestra temporale diffusa per permettere la massima partecipazione. Alcune misure sono già operative o in corso di pubblicazione e rimarranno aperte per gran parte dell'anno, garantendo tempi congrui a tutti gli utenti e imprenditori per predisporre la documentazione e accedere ai finanziamenti.Tutti i dettagli sono disponibili sul portale “Restart”, la piattaforma telematica di InfoCamere.

