Tredici miliardi per l'edilizia scolastica, 3 miliardi per asili nido e scuole dell'infanzia. Un miliardo per mense e palestre, altri 2 per digitalizzazione, Stem e formazione del personale. Un miliardo e mezzo per la lotta alla dispersione scolastica. Sono i numeri del Prnrr Scuola.

Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha presentato il bilancio finale del Piano nazionale di ripresa e resilienza per il sistema scolastico. Gli interventi sono stati oltre 12mila. Risultano ancora aperti circa 2mila cantieri.

Ai 17 miliardi assegnati dall’Ue si sono aggiunti 5,7 miliardi di risorse nazionali, per un totale di 22,7 miliardi.

Raggiunti e superati tutti gli obiettivi prefissati dall'Unione europea.

“Il pieno conseguimento dei risultati - ha detto Valditara - si deve all'azione congiunta di riforme strutturali, misure straordinarie di semplificazione amministrativa, capillare coordinamento centrale e capacità di integrare le risorse europee con significativi finanziamenti aggiuntivi”.

Edilizia scolastica: 13 miliardi investiti e 12mila cantieri autorizzati

Il capitolo relativo alle infrastrutture assorbe la quota più consistente delle risorse, con un totale di 13 miliardi investiti nell'edilizia scolastica (di cui 3,7 miliardi derivanti dal bilancio nazionale e da fondi strutturali) per complessivi 12.091 interventi autorizzati.

Nuove scuole e riqualificazione degli immobili

Grazie ad uno stanziamento di 800 milioni di euro Pnrr, integrato da 387 milioni di risorse nazionali sono state realizzate 215 nuove scuole. I lavori di ristrutturazione, 2.786 interventi, sono costati 3,9 miliardi di euro Pnrr e 1,6 miliardi di fondi nazionali. Alle regioni del Mezzogiorno è andato il 40%.

Mense scolastiche, palestre e strutture sportive

Per le mense scolastiche sono stati spesi 960 milioni di euro per un totale di 1.772 interventi. La quota riservata al Sud ha raggiunto il 55,74%. I progetti ultimati sono 363. I cantieri ancora aperti sono 335 cantieri. Le nuove palestre hanno portato all’80% la copertura nelle 7.499 scuole italiane.

Asili nido e scuole dell'infanzia

L'investimento totale è pari a 3 miliardi di euro Pnrr e 2 miliardi di risorse statali. I posti creati o riqualificati nella fascia 0-6 anni ammontano a 173.777, con 3.161 interventi conclusi e oltre il 56% dei fondi destinato al Sud.

Edilizia ordinaria 2022-2026

Gli interventi ordinari sono stati 779 per un totale di 461,68 milioni di euro a carico del bilancio nazionale, destinati all'adeguamento sismico, alla riqualificazione energetica e all'abbattimento delle barriere architettoniche.

Contrasto alla dispersione scolastica

Oltre ad interventi strutturali sugli immobili, il Pnrr ha consentito di realizzare progetti volti a creare o rafforzare le cosiddette infrastrutture sociali. Uno dei capitoli di maggior impatto riguarda la lotta alla dispersione scolastica. Il Governo ha investito 1,5 miliardi.

Le azioni individualizzate di mentoring, formazione e tutoraggio hanno raggiunto oltre 2,6 milioni di studenti a rischio, consentendo il mantenimento o il rientro nelle aule di oltre 520.000 giovani.

Le stime Invalsi dicono che c'è stato un crollo del tasso di dispersione. Si passa così dal 14,2% registrato nel 2020 al 7,3% del 2026. Il risultato, ha detto il ministro Valditara, permette all'Italia di centrare con 5 anni di anticipo l'obiettivo europeo del 9% fissato per il 2030. A questo intervento si sommeranno le misure territoriali mirate di Agenda Sud e Agenda Nord, dotate di un finanziamento di oltre 1,046 miliardi di euro (di cui 920 milioni di risorse extra Pnrr), affiancate da specifiche disposizioni normative previste dal Decreto Caivano.

Digitalizzazione, Stem e formazione

Un altro capitolo del piano di investimenti ha riguardato trasformazione delle metodologie didattiche e delle competenze. Con uno stanziamento di 2,1 miliardi di euro, 155.952 aule sono state trasformate in ambienti di apprendimento multimediali e innovativi.

Sono stati allestiti 7.698 laboratori per le professioni digitali. La trasformazione della scuola italiana necessita di professionisti competenti. Di qui l’investimento di 800 milioni di euro in formazione del personale, 100 milioni dei quali dedicati all'Intelligenza Artificiale. I docenti e gli operatori scolastici formati sono stati 973.541.

Stem e multilinguismo

Risorse per 1,1 miliardi di euro hanno permesso di attivare 250.000 corsi di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica, coinvolgendo 3,4 milioni di studenti in oltre 8.500 scuole. La misura è stata rafforzata dall'istituzione del docente tutor e orientatore, sostenuta con 821,2 milioni di risorse aggiuntive per l'operatività di 33.990 figure professionali.

ITS Academy

Il Pnrr ha consentito di ampliare l'offerta formativa terziaria professionalizzante. Il Governo ha investito 1,5 miliardi registrando in 3 anni 40.854 studenti iscritti ai nuovi indirizzi di studio.

Riforme abilitanti e piano assunzioni

Accanto agli investimenti materiali, il ministero ha certificato la piena attuazione di tutte le riforme concordate in sede comunitaria. Le nuove linee guida sull'orientamento e le Stem, la riorganizzazione della rete scolastica. Inoltre la riforma degli Istituti tecnici e professionali con il modello della filiera 4+2, la riforma degli ITS Academy, la Scuola di alta formazione e la riforma del reclutamento.

Sul fronte del personale, la riforma delle procedure concorsuali ha portato all'assunzione complessiva di 206.000 unità di personale scolastico nell'arco di tre anni, di cui 157.000 docenti, cifra ampiamente superiore ai 70.000 reclutamenti richiesti per la rendicontazione dei target Pnrr.