Le banconote da 500 euro non saranno più prodotte: una decisione presa già nel 2019 dalla Banca Centrale Europea, che ora si prepara a rinnovare l’aspetto dell’intera serie dell’euro. I tagli resteranno sei (€5, €10, €20, €50, €100 e €200) e accompagneranno la moneta unica nei prossimi anni con una nuova veste grafica.

Entro la fine del mese si chiuderà il concorso per le proposte di design, mentre già entro giugno i cittadini dei Paesi membri potranno vedere le possibili nuove banconote. La scelta definitiva arriverà entro la fine del 2026.

La decisione di introdurre una nuova serie — la terza dalla nascita dell’euro — risale al 2021, ma è nel 2023 che il processo è entrato nel vivo con la selezione dei temi e degli elementi decorativi. Due le opzioni in campo: “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”.

Nel primo caso, sulle banconote comparirebbero figure di spicco della storia europea, come Leonardo da Vinci sul taglio da 100 euro e Marie Curie su quello da 20, con richiami ai loro successi anche sul retro. Nel secondo tema, invece, il fronte raffigurerebbe uccelli nei loro habitat naturali, mentre il retro sarebbe dedicato alle istituzioni europee.

Le banconote da 500 continuano comunque ad avere corso legale e possono essere utilizzate per i pagamenti e come riserva di valore: come tutte le altre banconote euro, manterranno sempre il proprio valore e potranno essere cambiate presso le Banche centrali dell'Eurosistema senza limiti di tempo. Gli operatori professionali (banche, società di servizi, cambiavalute, ecc.) possono ricircolare le banconote da 500.