Il dipartimento Turismo, cultura e identità territoriale della Regione Calabria conferma la propria partecipazione a Itb Berlino 2026, presentando ai buyer del mercato tedesco le principali novità e opportunità in tema di turismo. La Calabria, è scritto in una nota, «si rivela come una destinazione autentica e in forte ascesa, capace di rispondere alla crescente domanda di esperienze di viaggio sostenibili e identitarie. Gli aeroporti calabresi sono oggi collegati ai principali hub europei e la Calabria è sempre più connessa alla Germania attraverso numerosi voli diretti».

L'offerta turistica calabrese, prosegue la nota, «risponde in modo puntuale agli interessi dell'utenza tedesca, sempre più orientata verso forme di turismo alternativo ed esperienziale. In tale contesto, grande rilievo è dato al turismo balneare, grazie agli oltre 800 chilometri di costa affacciati sui due mari della Calabria e alla numerosa varietà di litorali, eccellenti sia per chi è in cerca di relax rigenerante che per gli amanti di sport acquatici, attività nautiche o subacquee a basso impatto ambientale. La proposta è arricchita da esperienze naturalistiche strutturate che includono cammini, ciclovie, itinerari lenti e attività outdoor praticabili nelle aree protette calabresi. Le antiche tradizioni, l'artigianato tessile, la lavorazione di seta, ginestra e lana su telai manuali, i costumi tradizionali sono espressione di un patrimonio culturale di grande valore identitario. Centrale è anche il tema dell'enogastronomia, con materie prime di qualità, prodotti tipici e ricette identitarie, narratori per eccellenza di una Calabria autentica e fortemente ancorata a tradizioni locali tramandate nel tempo».

In occasione di Itb Berlino, la Calabria presenterà un'offerta turistica variegata, con focus dedicati alle nuove tendenze del turismo esperienziale, alla valorizzazione dei borghi e alle iniziative legate alla destagionalizzazione volta a consolidare il mercato tedesco, suo principale bacino di riferimento nei flussi turistici internazionali.

Dopo l'esposizione di Londra dello scorso novembre, il Codex Purpureus Rossanensis, prezioso manoscritto inserito nella lista dell'Unesco, arriva per la prima volta in Germania, a Berlino. «Non è una semplice tappa internazionale - è scritto nella nota - ma un approdo dal forte valore simbolico che riannoda un filo antico tra Rossano e il mondo accademico tedesco. Fu, infatti, grazie a due grandi studiosi tedeschi dell'Ottocento, Adolf von Harnack e Oscar von Gebhardt, che il manoscritto rossanese venne studiato, pubblicato e fatto conoscere in tutta Europa. La celebre edizione scientifica stampata a Lipsia segnò l'inizio della fortuna internazionale del Codex, proiettando questo tesoro custodito in Calabria al centro dell'attenzione della filologia e della teologia europea».

L'esposizione a Berlino, sostenuta e promossa dalla Regione Calabria, dipartimento Turismo, presso lo stand "Calabria straordinaria", rappresenta quindi una sorta di ritorno alle origini della sua fama: è proprio in Germania che il Codex ha trovato la sua prima risonanza mondiale e ancora oggi viene celebrato come patrimonio culturale comune. «Per la Calabria - riporta la nota - è un momento di orgoglio e memoria: un ponte culturale che attraversa i secoli e la unisce al cuore dell'Europa, nel segno della ricerca, dello studio e della valorizzazione condivisa del patrimonio storico. In tale contesto, la Regione Calabria organizzerà martedì 3 marzo, alle ore 16.00, presso lo spazio Piazza Italia - Stand Italia Enit, l'evento di presentazione della destinazione: 'Calabria tra luoghi e persone: una storia a più voci'». Con la presenza dell'assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, sarà un momento di racconto e confronto dedicato a buyer, operatori e media, pensato per valorizzare l'identità della Calabria attraverso le sue comunità, i territori e le esperienze turistiche.