Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest, «conferma di aver accettato una proposta vincolante formulata da un soggetto straniero per la cessione di Villa Certosa».

La tenuta estiva del Cavaliere passerà di mano per una somma che si aggira intorno ai 350 milioni di euro. Una cifra di molto inferiore a quella circolata subito dopo la morte del leader di Forza Italia ed ex presidente del Consiglio: 500 milioni di euro.

Immobiliare Idra possiede anche la Villa di Arcore, quella di Macherio e Villa Grande a Roma. Trecentocinquanta milioni di euro per un’immensa dimora e una tenuta con 120 ettari di terreno. L’enorme parco, affacciato sul golfo di Marinella a Porto Rotondo, circonda sette piscine all'aperto e altrettante ville per gli ospiti con spa, talassoterapia e campi da calcio e da golf. C’è un eliporto e anche un bunker anti atomico.

Appartenuta a Gianni Onorato, proprietario della rete televisiva La Voce Sarda, la villa di Porto Rotondo venne acquistata da Silvio Berlusconi negli anni Ottanta dal faccendiere Flavio Carboni. La ribattezzò Villa Certosa e la fece ristrutturare, ampliandola con un progetto del suo architetto di fiducia, Gianni Gamondi, progettista di numerose ville nella vicina Costa Smeralda.

Con Berlusconi premier venne classificata come "sede alternativa di massima sicurezza per l'incolumità del presidente del Consiglio".

La holding della famiglia Berlusconi conferma, dunque, le indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera e dalla Nuova Sardegna che danno ormai in dirittura d’arrivo una trattativa avviata da mesi.

Nessuna indicazione specifica sul compratore che, sempre secondo quanto riportato dal Corriere della Sera e dalla Nuova Sardegna, sarebbe Constellation Hotels Holding. La società di investimenti ha sede in Lussemburgo e rappresenta il ramo immobiliare degli affari della dinastia regnante qatariota. Costellations Hotels Holding è in mano allo sceicco Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani ex primo ministro del paese del Golfo.

Chi è il nuovo proprietario di Villa Certosa

Ex premier del Qatar (dal 2007 al 2013) ed ex ministro degli Esteri, lo sceicco Hamad bin Jassim  bin Jaber Al Thani ha guidato la Qatar Investment Authority, il ramo investimenti immobiliari di uno dei maggiori Fondi sovrani al mondo. Nato nel 1959 a Doha dopo aver perfezionato i suoi studi universitari in Francia e nel Regno Unito, Hamad bin Jassim ha sempre ricoperto incarichi governativi di altissimo livello.

Pronipote di Jassim bin Mohammed Al Thani, padre fondatore del Qatar moderno, è cugino di secondo grado dell'attuale emiro Tamim bin Hamad Al Thani.

Secondo Forbes il suo patrimonio personale ammonta a 5,1 miliardi di dollari.

Il Fondo sovrano del Qatar controlla il Paris Saint-Germain e mantiene la proprietà di numerosi complessi commerciali e turistici a New York, Parigi, Londra e Milano. Ha partecipazioni miliardarie in Harrods e quote in Barclays e Volkswagen.

Gli affari della famiglia Al Thani in Italia e in Sardegna

Gli sceicchi del Qatar investono da anni nel nostro Paese. Sono proprietari di immobili di lusso ed alberghi. Con il gruppo Mayhoola detengono una quota di rilievo della maison Valentino e vantano partecipazioni strategiche in numerosi settori dell’economia.

In Gallura la famiglia Al Thani ha già realizzato investimenti rilevanti, dalla Costa Smeralda con la Qatar Investment Foundation al Mater Olbia Hospital, ex San Raffaele. Nell’ultimo anno gli investimenti immobiliari in Europa sono stati pari ad oltre 1,5 miliardi di dollari. 

L'acquisto di Villa Certosa si inserisce in questa strategia. E c’è già chi pensa che la tenuta del Cavaliere possa diventare un nuovo resort extralusso per miliardari.