Non chiamatelo più Servizio Amaco. Com’è noto, dallo scorso primo ottobre la fallita Amaco non esercita più. Per cui il trasporto pubblico locale è passato a Cometra, acronimo di Consorzio Meridionale dei Trasporti, Aristide Martino Vercillo, che per inciso ricopre anche la carica di amministratore unico di Ferrovie della Calabria. Un passaggio obbligato; Cometra è infatti il concessionario per conto della Regione, del chilometraggio relativo appunto alla mobilità nell'area urbana cosentina. Con il fallimento di Amaco, come più volte ribadito dai sindacati, toccava a Cometra, o attraverso altri soggetti oppure direttamente, la strada appunto poi intrapresa, garantire la circolazione degli autobus.

Il salvataggio dei lavoratori

La vera sfida era salvaguardare tutti i livelli occupazionali. Impresa centrata anche per quanto concerne gli addetti ai parcheggi, quelli a pagamento contrassegnati dalle strisce blu. Grazie all’accordo concluso con Palazzo dei Bruzi, la gestione di questi spazi è stata affidata proprio a Cometra, che ha così potuto impiegare i soggetti già precedentemente utilizzati da Amaco. «Non si tratta di un subentro – ha voluto ribadire Vercillo - Avevamo un obbligo come Consorzio Cometra di svolgere il servizio pubblico. Per espletarlo abbiamo compiuto delle assunzioni progressive dei lavoratori licenziati da Amaco. Ad oggi – ha precisato – per tutti, ad esclusione degli ausiliari, dei verificatori e delle figure da dedicare ai parcheggi, le assunzioni sono state perfezionate. Tutti gli altri contratti saranno sottoscritti entro il 20 ottobre». I passaggi tecnico-politici sono stati illustrati in conferenza stampa dagli attori coinvolti. oltre a Vercillo sono intervenuti il sindaco di Cosenza Franz Caruso, l’assessore regionale ai trasporti Gianluca Gallo, i consiglieri regionali Angelo Brutto e Pierluigi Caputo.

Un servizio di qualità

La sfida ora è garantire una maggiore qualità del servizio. Nel giro di pochi giorni la flotta su strada sarà implementata con ulteriori automezzi, anche bus di dimensioni ridotte ed ecosostenibili, destinati a coprire nuove tratte fino ad oggi rimaste trascurate. «Abbiamo necessità di sistemare l'infrastruttura elettrica – ha detto ancora Aristide Vercillo – Contiamo di andare a regime nella prossima settimana. C’è anche qualche problema burocratico da sistemare per rendere disponibili alcuni bus, poiché su alcune carte di circolazione va annotata la variazione, e si tratta di operazioni da compiere secondo le tempistiche dettate dal Pra».

Corsie preferenziali e biglietti

Il sindaco Franz Caruso ha lanciato un appello all’utenza: «Dobbiamo invogliare i cittadini ad usare i mezzi pubblici. Bisogna abituarli a lasciare a casa l’auto ed a salire sul bus. Per questo ci impegneremo anche nel garantire le corsie preferenziali affinché le corse siano puntuali ed efficienti. E naturalmente gli utenti devono abituarsi a pagare il biglietto. In un rapporto di collaborazione e di sinergie istituzionali credo che il servizio migliorerà e potremmo così puntare anche a rendere Cosenza sempre più ecosostenibile». L’assessore regionale Gianluca Gallo si è detto felice per la soluzione trovata: «Il nostro obiettivo adesso – ha detto – è quello di avere un soggetto in grado di gestire il chilometraggio che la Regione conferisce. Eroghiamo rimesse sostanziose per questo chilometraggio ma vogliamo anche che il servizio sia il migliore possibile senza le criticità del passato.