Una visita a sorpresa, senza annunci e soprattutto senza la consueta comunicazione sui canali social. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, si è presentato ieri sera, intorno alle 20.30, allo svincolo di Falerna, dove da giorni prosegue la protesta di agricoltori e autotrasportatori contro il caro carburanti e le difficoltà economiche che stanno colpendo i due settori.

Ad accompagnare il governatore anche alcuni sindaci del territorio. Una visita passata quasi sotto silenzio, almeno sui profili ufficiali del presidente, solitamente molto attivo nel documentare incontri e iniziative istituzionali. A raccontare quanto accaduto sono stati invece alcuni manifestanti, che hanno ripreso l'incontro con i propri telefoni e pubblicato i video sui social network.

Occhiuto si è intrattenuto con i presenti, riconoscendo il carattere pacifico della mobilitazione. «State dimostrando che questa è una regione civile con questo tipo di protesta», ha affermato rivolgendosi ai manifestanti.
 

Poi le rassicurazioni sulle misure economiche attese dalle categorie coinvolte. «Nei prossimi giorni partiranno gli aiuti per gli agricoltori e gli autotrasportatori», ha annunciato il presidente spiegando alcune delle modalità di erogazione.

Durante il confronto non sono mancati momenti di contestazione. Un cittadino ha sollevato la questione delle risorse economiche destinate alla guerra, lamentando come i fondi vengano trovati rapidamente per le spese militari, mentre per affrontare le difficoltà della Calabria e del Mezzogiorno le risposte tardino ad arrivare. Immediata la replica del governatore: «Se c'è uno che difende il Sud, quello sono io».

Occhiuto ha inoltre manifestato la volontà di aprire un confronto diretto con le delegazioni della protesta: «Vorrei programmare un incontro con i vostri rappresentanti».

Parole che rappresentano un'apertura, ma che adesso dovranno essere accompagnate da provvedimenti concreti. Il presidio di Falerna va avanti da giorni e le richieste di agricoltori e autotrasportatori restano sul tavolo.