Tra contratto di servizio in scadenza, riforma in stallo e gara europea lontanissima, confusione e precarietà regnano in Calabria. Nella piana di Gioia Tauro l’esperienza della storica azienda in amministrazione giudiziaria, in attivo nonostante i sequestri e la pregressa cattiva gestione, e adesso senza possibilità di prospettare continuità alla bonifica in atto