L’assessore al ramo ha chiarito le difficoltà esisti anche a livello nazionale sul finanziamento del settore: «Lavoriamo anche per salvaguardare le aziende storiche»
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Si lavora alla predisposizione di un nuovo bando di gara per il trasporto pubblico locale. Lo ha assicurato il dirigente generale del dipartimento regionale Giuseppe Iiritano partecipando questa mattina al convegno organizzato dall’università Magna Grecia di Catanzaro e ArtCal sul tema della sostenibilità e innovazione nel trasporto pubblico locale. «Stiamo valutando la ridefinizione dei lotti di gara che erano stati disegnati nel 2018, prima che venisse dato impulso a importanti investimenti infrastrutturali che potenzieranno enormemente il servizio ferroviario» ha chiarito Iiritano.
«Quindi, l'intenzione della Regione è spingere per aumentare il trasporto ferroviario e il trasporto su gomma, oltre che per le aree non servite anche per aumentare l'adduzione verso i mezzi a grande capacità. Stiamo ridisegnando i lotti e stiamo lavorando in questa direzione» ha assicurato ancora il responsabile del dipartimento Trasporti.
Nel frattempo, la proroga del precedente contratto scadrà a fine dicembre, sul punto Iiritano ha chiarito: «stiamo lavorando al bando, ancora non sappiamo se riusciamo (a completarlo entro la scadenza, ndr). C'è un tempo di svolgimento della gara, quindi sicuramente qualche mese andrà concesso. In questo momento siamo troppo lontani dalla fine dell'anno per poter dare un dato più preciso».
Quindi rivolto alle aziende locali preoccupate da una possibile apertura del mercato ad operatori europei ha chiarito «gli operatori devono stare tranquilli, è chiaro che i cambiamenti avverranno con gradualità. Il primo gennaio non si bloccherà tutto. Queste nuove infrastrutture entreranno in servizio con tempi diluiti nel tempo».
«Abbiamo elaborato una proposta di piano regionale dei trasporti che aumenterà i servizi su rotaia e al contempo connetterà attraverso la necessaria intermodalità le aree interne anche attraverso sistemi di trasporto a chiamata». Lo ha detto l'assessore con delega al trasporto pubblico locale, Gianluca Gallo, intervenendo da remoto al convegno a causa di impegni concomitanti.
L’assessore ha aggiunto che non «non sarà semplice, non sarà facilissimo perché c’è d’altro canto la necessità di salvaguardare il sistema di impresa, un sistema di imprese storico. Dovremmo però riuscire a fornire servizi più efficienti in parallelo alle evoluzioni che si registrano sul fronte del turismo e quindi la necessaria intermodalità con il sistema aeroportuale».
Gallo ha evidenziato le difficoltà presenti nel settore anche a livello nazionale: «Ieri ho avuto modo di confrontarmi con il capo dipartimento Mautone ed è venuto fuori uno spaccato di grande difficoltà all’interno de Paese. Le regioni del sud, e tra queste la Calabria, sono state negli anni fortemente penalizzate da servizi non all'altezza».
«Una penalizzazione – ha aggiunto Gallo – che ha spinto anche la gente ad abbandonare i territori. Una ripresa è assolutamente necessaria. Per qualche decennio non abbiamo avuto grandi novità, le aree interne si sono ulteriormente spopolate e i servizi di collegamento non sono stati all’altezza del rinnovamento della nostra società e della regione. Siamo disabituati ai mezzi di trasporti collettivo, su rotaia ma abbiamo bisogno di recuperare fiducia in questi servizi. In particolare, sul materiale rotabile e sui mezzi circolanti gli investimenti in questi anni sono stati cospicui, è necessario ora avere anche svizi più efficienti e dare risposte che l’evoluzione dei tempi richiede».
Gallo ha puntualizzato come al dipartimento si stia lavorando per definire «proposte giuste per una evoluzione dei servizi a favore dei calabresi affinché non ci si vergogni più di questi servizi». L’assessore ha ricordato quindi l’acquisto di 37 treni, 600 bus «con uno sforzo enorme da parte della Regione» assicurando che «quando il processo sarà completato l’età media del materiale rotabile passerà da 30 anni a 3 anni. C’è una crescita nei passeggeri, più che raddoppiati negli ultimi quattro anni, così come i ricavi dei nostri vettori ma ciò va accompagnato attraverso un efficientamento dei servizi e attraverso collegamenti che possano dare un servizio all’altezza dei tempi moderni».


