Il presidente dell’associazione Aldo Ferrara e l’assessore regionale Giovanni Calabrese rilanciano il dialogo tra imprese e istituzioni: a settembre nuove misure su competenze, innovazione, investimenti e apertura ai mercati esteri
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Formazione, qualificazione delle competenze e sostegno alla crescita del sistema produttivo sono stati al centro dell’incontro tra il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, il direttore dell’associazione Dario Lamanna e l’assessore alle Politiche attive del Lavoro e allo Sviluppo economico Giovanni Calabrese. Alla riunione ha partecipato anche il dg del Dipartimento Lavoro, Fortunato Varone.
Sul tavolo sono state messe a punto le prossime iniziative destinate a sostenere la crescita strutturale delle imprese calabresi, partendo da una ricognizione delle misure già attuate e dagli interventi che potranno essere sviluppati nei prossimi mesi.
Il confronto tra imprese e Regione
«Come già in passato è avvenuto – si legge in una nota – Unindustria porta all'attenzione dell'amministrazione regionale le esigenze delle imprese, mentre dall'altra parte giungono importanti indicazioni strategiche, strumenti normativi e finanziari disponibili e una grande capacità di ascolto: dalla sintesi si arriva alla costruzione di strumenti per lo sviluppo economico e sociale della Calabria».
Nel corso del confronto sono state analizzate le azioni già realizzate, sia quelle che hanno prodotto risultati particolarmente positivi sia quelle che, secondo quanto emerso, presentano ulteriori margini di crescita. Da questa ricognizione sono nate alcune proposte che, secondo quanto riferito da Unindustria, «già a settembre vedranno la luce».
Tra le priorità individuate c’è soprattutto il rafforzamento del sistema della formazione e della qualificazione delle imprese e dei lavoratori.
Il ruolo di Fondimpresa Calabria
Nel corso della riunione è emersa l’ipotesi di utilizzare anche risorse regionali per sostenere l’attività di Fondimpresa Calabria, ente bilaterale che riunisce Unindustria, Cgil, Cisl e Uil Calabria e che ha tra i propri obiettivi la formazione destinata alle imprese e ai lavoratori.
L’intento è quello di rafforzare il sistema delle competenze attraverso un «ampio e plurale coinvolgimento operativo delle parti sociali», costruendo un percorso di qualificazione che guardi in particolare all’innovazione, alle competenze linguistiche e all’accesso ai nuovi mercati.
L’obiettivo, viene sottolineato, è accompagnare imprese e lavoratori in un processo di aggiornamento delle competenze coerente con le trasformazioni del sistema produttivo e con le nuove opportunità offerte dai mercati.
Economia calabrese, il richiamo ai dati di Banca d’Italia e Svimez
A margine dell’incontro, Unindustria richiama anche i risultati registrati da Banca d’Italia e Svimez, che secondo l’associazione confermerebbero il ruolo della collaborazione tra sistema industriale e amministrazione regionale tra i fattori alla base dei risultati positivi dell’economia calabrese.
Da qui la scelta di proseguire il percorso comune, concentrando l’attenzione su alcuni asset considerati strategici per il futuro del sistema produttivo regionale.
Tra questi figurano l’internazionalizzazione delle imprese locali, l’attrazione degli investimenti, la qualificazione delle aree industriali e l’allargamento e potenziamento tecnologico della base produttiva.
Secondo Unindustria, si tratta di ambiti da «proteggere e incentivare con iniziative mirate e efficienti», in un quadro nel quale la competitività delle imprese passa anche dalla capacità di innovare, aprirsi ai mercati esteri e attrarre nuovi capitali.
«Il contesto attuale non permette cali di attenzione»
Il confronto tra Unindustria e Regione, sottolinea infine l’associazione, non si interrompe neppure durante il periodo estivo. La prosecuzione dell’interlocuzione anche nelle settimane tradizionalmente dedicate alle ferie viene indicata come una scelta legata alla necessità di mantenere costante l’attenzione sulle politiche di sviluppo.
«Il contesto attuale non permette cali di attenzione o pause nella definizione delle strategie che dovranno essere attuate», si legge nella nota, nella quale viene ribadita anche la necessità di un’azione costante di monitoraggio degli effetti delle misure già adottate.
Il prossimo appuntamento operativo è quindi atteso a settembre, quando dovrebbero prendere forma le nuove proposte emerse dal confronto, con particolare attenzione alla formazione, alle competenze e agli strumenti destinati a rafforzare il sistema delle imprese calabresi.

