Definirlo semplicemente un custode del paesaggio sarebbe riduttivo. Mattia Nigro è un agronomo che, dopo aver trascorso molti anni in America, ha scelto di tornare alle proprie radici, a Roseto Capo Spulico, nell’Alto Jonio cosentino, per costruire un progetto fondato sul rispetto della natura e sul legame profondo con la terra. Insieme ai suoi co-fondatori, Domenico e Angelo, ha dato vita ad Antiche Essenze di Calabria, un’azienda che promuove un rapporto autentico con l’ambiente, nel quale le piante non sono elementi isolati, ma parte di un ecosistema complesso, fatto di suolo, insetti e specie spontanee, spesso superflue trovano qui il proprio spazio e il proprio valore.

È da questa visione che nasce un modo diverso di coltivare e di vivere il territorio, alcune piante vengono raccolte in parte per ricavarne oli essenziali, valorizzando le risorse naturali senza perdere di vista gli equilibri dell’ecosistema. Ma il percorso di Mattia non si ferma qui e nel 2026, insieme ai suoi amici, dà vita a una nuova ambiziosa iniziativa, la realizzazione di quello che viene presentato come il labirinto di rose più grande d’Europa.

Un progetto che va oltre la dimensione agricola e si trasforma in un’esperienza capace di intrecciare natura, paesaggio e creatività. La storia di Mattia è quella di chi, dopo aver conosciuto il mondo, sceglie di tornare nella propria terra per investire nel suo potenziale, dimostrando che custodire un territorio significa soprattutto imparare a riconoscere il valore e immaginare il futuro.

La sua vicenda sarà al centro del nuovo appuntamento con LaC Storie, in onda domenica 18 ottobre alle ore 12:00.