Puntata speciale con un focus sul 1968, il tempo delle grandi proteste studentesche che sconvolsero l’Italia e il pianeta: appuntamento giovedì alle 22 con il format ideato e condotto dal direttore Franco Laratta
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Il Sessantotto. Un anno che ha cambiato il mondo. Un anno di rivolte, di speranze, di sogni e di grandi trasformazioni.
Giovedì alle 22, sul Network LaC, torna “I Giorni della Storia” con una puntata speciale interamente dedicata agli anni ‘60, con particolare attenzione al 1968, l’anno delle grandi proteste studentesche che sconvolsero l’Italia e attraversarono l’intero pianeta.
Per comprendere il Sessantotto bisogna però partire dagli anni Sessanta, gli anni del boom economico e della grande ripresa industriale. L’Italia cresce a ritmi straordinari, le fabbriche producono ricchezza, le città si espandono, milioni di persone lasciano le campagne per cercare lavoro e nuove opportunità. Sono gli anni della moda italiana che conquista il mondo, del cinema che vive una stagione irripetibile, della televisione che entra nelle case e cambia abitudini e linguaggi.
Gli italiani si motorizzano grazie alla Fiat 500 e alla 600, simboli di una nuova libertà. Nascono le vacanze di massa, si scoprono le spiagge e il turismo, cresce la voglia di divertirsi e di guardare al futuro con fiducia. Dopo i lunghi anni della povertà, della guerra e delle privazioni del fascismo, il Paese sembra finalmente avviato verso una nuova stagione di benessere.
Eppure, proprio dentro questa società in rapida trasformazione, emerge il disagio di una nuova generazione. Molti giovani avvertono una distanza crescente tra le promesse del progresso e la realtà quotidiana. Chiedono più diritti, più libertà, una scuola aperta a tutti, un’università accessibile anche e soprattutto ai figli delle famiglie meno abbienti, un nuovo equilibrio sociale e culturale.
Rivivremo le occupazioni universitarie, le manifestazioni nelle piazze, il difficile rapporto tra studenti e forze dell’ordine e la nascita di un movimento che avrebbe profondamente segnato la società italiana.
Ma il Sessantotto non si fermò ai confini nazionali. Dalla Francia agli Stati Uniti, dalla Germania all’America Latina, fino all’Europa dell’Est sempre più impoverita e soffocata dal controllo sovietico, il vento della protesta attraversò il mondo. Proprio in quei mesi iniziano a manifestarsi le prime crepe nel blocco orientale, segnali di un malessere che negli anni successivi avrebbe messo in discussione il dominio di Mosca.
Con immagini d’epoca, documenti, testimonianze, ospiti in studio e collegamenti da diverse città italiane ed europee, “I Giorni della Storia”, ideato e condotto da Franco Laratta, proporrà un viaggio appassionante dentro uno degli anni più importanti del Novecento.
Giovedì alle 22 sul Network LaC. Una puntata da non perdere per capire come il Sessantotto abbia cambiato l’Italia, l’Europa e il mondo.

