Nella puntata odierna condotta da Pier Paolo Cambareri su LaC cercheremo di capire che cosa racconta questa indagine sul rapporto tra potere, lavoro e consenso e quali conseguenze potrà avere per la comunità e le istituzioni coinvolte
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Un’inchiesta shock. E non tanto per gli esiti investigativi sul carattere prevalente del contrasto alla grande criminalità organizzata nella Sibaritide, ma soprattutto per il coinvolgimento del sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Catanzaro contro 41 soggetti accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsioni, omicidio e scambio elettorale politico-mafioso.
Una vicenda che scuote la Calabria alle fondamenta e apre uno scenario giudiziario e istituzionale di enorme delicatezza. E che approfondiremo oggi a Dietro i fatti – News, il format di LaC condotto da Pier Paolo Cambareri, per ricostruire i contorni dell’inchiesta, capire su quali elementi si fondano le contestazioni e analizzare le possibili conseguenze per la città e le sue istituzioni.
Le contestazioni ipotizzate dagli inquirenti chiamano in causa il presunto intreccio tra politica, consenso elettorale e criminalità organizzata. Al centro dell’indagine ci sarebbero i rapporti che avrebbero accompagnato le elezioni amministrative del giugno 2024 e un possibile scambio tra sostegno elettorale e promesse di lavoro. Nelle conversazioni intercettate, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, emergerebbero riferimenti alla raccolta dei voti e alla prospettiva di opportunità occupazionali. Ed è su questi elementi, ancora da dimostrare, che si fonda l’ipotesi accusatoria che dovrà essere vagliata nelle sedi giudiziarie competenti.
A rendere la vicenda ancora più dirompente è la coincidenza temporale con l’impegno pubblico assunto nuovamente dallo stesso Stasi contro la ’ndrangheta: il giorno prima dell’esecuzione delle misure cautelari, il sindaco aveva partecipato a un’iniziativa a Cassano all’Ionio, richiamando la necessità di contrastare le infiltrazioni mafiose e di sostenere proprio gli amministratori impegnati a difendere la legalità. Un contrasto che oggi impone di approfondire ogni elemento dell’inchiesta, senza trasformare le accuse in verdetti anticipati.
Ma l’indagine non si ferma alla posizione del sindaco. Tra i filoni ricostruiti dalla Dda c’è anche quello relativo al presunto collegamento tra voti e assunzioni, con riferimenti a figure politiche locali e alla prospettiva di un posto di lavoro. È un tema che riporta al centro una questione cruciale per la Calabria: quanto il bisogno di occupazione possa diventare terreno di condizionamento del consenso e quanto sia necessario proteggere le istituzioni da ogni possibile interferenza criminale.
A Dietro i fatti – News, in diretta dalle 15, ricostruiremo i contorni dell’operazione, le contestazioni e gli elementi emersi dall’inchiesta, distinguendo le ipotesi investigative dai fatti accertati. Con i collegamenti da Catanzaro (Francesco La Luna), Cassano all’Ionio (Franco Sangiovanni) e Corigliano Rossano (Matteo Lauria) e l’analisi in studio di Antonio Alizzi, cercheremo di capire che cosa racconta questa indagine sul rapporto tra potere, lavoro e consenso e quali conseguenze potrà avere per la comunità e le istituzioni coinvolte.
Appuntamento alle ore 15 sul canale 11 del Digitale terrestre e sulla piattaforma streaming e on demand LaC Play.

