Il ritorno in prima serata su Canale 5 con il concerto evento de Il Volo: è lui l'erede naturale dei grandi maestri della televisione italiana, da Pippo Baudo a Mike Bongiorno
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Facendo il conduttore di professione, ho sempre avuto, nella mia testa, una classifica dei presentatori più bravi della televisione italiana.
Un tempo c’erano Pippo Baudo, Corrado e Mike Bongiorno. Siamo cresciuti con loro, non soltanto come spettatori, ma anche professionalmente, imparando da quei grandi maestri cosa significasse davvero saper condurre.
In tanti si sono chiesti chi potesse essere l’erede di Pippo Baudo. Per me, la risposta è una sola: Amadeus.
È lui il conduttore che più si avvicina a quel modo di fare televisione che definirei garbato: elegante, mai sopra le righe, capace di intrattenere con naturalezza, valorizzare gli ospiti e mettere tutti a proprio agio.
Devo ammettere che vederlo sul Nove non mi ha fatto particolarmente piacere. Un po’ come accadde a Pippo Baudo quando passò a Canale 5, credo che Amadeus rappresenti quel tipo di conduttore nazionalpopolare che dovrebbe trovare nella Rai la sua casa naturale.
Forse, un giorno, i dirigenti di Viale Mazzini, in questo periodo non proprio saldissimi alla guida della televisione pubblica, capiranno che un professionista come lui merita un posto di primo piano nei palinsesti Rai, soprattutto in prima serata.
Stasera Amadeus è tornato in televisione e si è preso la prima serata di Canale 5: Mediaset e Il Volo hanno scelto proprio lui per condurre il loro concerto evento.
E, ancora una volta, ha dimostrato ciò che sa fare meglio.
Eleganza, professionalità, simpatia e una straordinaria capacità di gestire il palcoscenico. Sono queste alcune delle qualità che, negli anni, hanno reso Amadeus un autentico punto di riferimento dell’intrattenimento televisivo.
Perché la bravura di un conduttore non si misura soltanto nella capacità di presentare un programma, ma soprattutto nel saper creare un’atmosfera, accompagnare gli artisti, valorizzare gli ospiti e trasformare uno spettacolo in un’esperienza piacevole e coinvolgente per il pubblico.
È un talento che non si improvvisa. È il risultato di esperienza, sensibilità, mestiere e di quella naturalezza che distingue i professionisti dai semplici presentatori.
Nella storia della televisione italiana ci sono stati grandi protagonisti che hanno lasciato un segno indelebile: Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Corrado Mantoni ed Enzo Tortora.
Ognuno con il proprio stile, ognuno con la propria personalità, tutti accomunati da una qualità rara: saper fare televisione.
E oggi, a mio parere, accanto a quei grandi nomi, merita un posto anche Amadeus.
Certo, ci sono altri conduttori bravi, alcuni anche molto bravi. Ma, per me, restano un gradino più in basso.
Perché quando si parla di talento, eleganza e capacità di stare sul palcoscenico, Amadeus ha qualcosa in più.
Amadeus: impareggiabile!

